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Incendio doloso blocca la ferrovia
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La scarpata della ferrovia annerita dalle fiamme mentre passa un trenoI pompieri hanno trovato una tanica di benzina, linea bloccata per un'ora
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PRATO. Qualcuno scherza col fuoco. Lo si è capito nel tardo pomeriggio di ieri, quando i pompieri, impegnati a spegnere un incendio lungo la linea ferroviaria Prato-Firenze, all'altezza della Macine, hanno scoperto una tanica di benzina, probabilmente usata per dare fuoco alle sterpaglie. Non in uno, ma almeno in due o forse tre punti distinti. Quello che sembrava un "normale" incendio di sterpaglie è dunque diventato qualcosa di peggio, col fondato sospetto che ci sia un piromane che si diverte ad appiccare il fuoco, creando come in questo caso non pochi problemi alla circolazione. L'incendio accanto alla ferrovia, infatti, ha provocato il blocco della linea per circa un'ora e la cancellazione di cinque o sei treni regionali, ieri pomeriggio. Le fiamme sono state segnalate alle 17,22 al centralino dei vigili del fuoco e nel giro di pochi minuti la squadra era sul posto. Il problema è che il fuoco era su entrambi i lati della ferrovia e così si è deciso di interrompere la linea elettrica e di sospendere la circolazione. Ne hanno fatto le spese centinaia di viaggiatori in entrambe le direzioni, con la cancellazione di alcuni convogli regionali, sia sull'asse Prato-Firenze che su quello Firenze-Bologna. Il blocco vero e proprio si è verificato tra le 18 e le 19, poi le operazioni di spegnimento sono andate avanti ancora un po'. I treni hanno accumulato ritardi di circa un'ora e in serata la situazione, informa Trenitalia, è tornata alla normalità. Sono stati i vigili del fuoco, durante le fasi di spegnimento, ha notare la tanica di benzina e a prendere le precauzione del caso (ci poteva essere ancora del liquido infiammabile all'interno). Si è portati a escludere che sia una semplice coincidenza. Anche perché, come detto, i pompieri hanno visto distintamente due o tre focolai, distanti alcune centinaia di metri. Non è stato dunque un incendio innescato dal solito mozzicone di sigaretta lanciato dal treno in corsa, oppure dalle scintille provocate dai convogli. Sembra certo che ci sia la mano dell'uomo dietro alle fiamme di ieri pomeriggio, e che sia una mano dolosa. I vigili del fuoco hanno informato i tecnici di Rete ferroviaria italiana, la società responsabile dei materiali rotabili, che a loro volta hanno informato Trenitalia. Una relazione verrà inviata anche in Procura, per le indagini del caso.
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