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Prato

Sale sul traliccio dell'alta tensione e minaccia il suicidio

Sale sul traliccio dell'alta tensione e minaccia il suicidio

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PRATO. Momenti di paura la notte scorsa a Prato per un uomo di 39 anni, pratese, che era salito su un traliccio dell'alta tensione in via Roma minacciando di raggiungere e toccare i cavi per lasciarsi folgorare. Un passante ha dato l'allarme. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco e carabinieri a cui il trentanovenne diceva di non avere nè una casa, nè un lavoro. Dopo circa 40 minuti di trattativa, è stato convinto a scendere dal traliccio. L'uomo aveva chiesto di parlare con un amministratore del Comune, così carabinieri e vigili del fuoco lo hanno fatto parlare al telefono con due assessori del Comune di Prato, Aldo Milone e Dante Mondanelli con cui è stato fissato un incontro. Avute alcune rassicurazioni l'uomo ha acconsentito a farsi recuperare dai vigili del fuoco, due dei quali lo hanno raggiunto sul traliccio, lo hanno imbracato e portato sul cestello della scala mobile. Portato in una caserma dei carabinieri, il trentanovenne è stato rifocillato con una pizza, poi è stato lasciato andare.

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