Il Tirreno

Prato

Un solo giorno di preapertura tra il primo e il 4 settembre Pronto il calendario venatorio

Un cacciatore col suo cane
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Un cacciatore col suo cane

Il periodo comincia il 18 settembre e termina il 30 gennaio le regole per cacciare pernice rossa, starna e cinghiali

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 VALDIBISENZIO. La Provincia di Prato con le disposizioni integrative al Calendario venatorio regionale per la stagione 2011-2012 ha richiesto alla Regione l'autorizzazione a effettuare una sola giornata di preapertura, da stabilirsi tra il 1 e il 4 settembre. Qualora non vi sia l'applicazione della giornata unica per tutto il territorio regionale, La Provincia chiede il 1 e 4 settembre come preaperture per la caccia da appostamento delle specie tortora (Streptopelia turtur), colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia e cornacchia grigia e per la caccia solo da appostamento fisso, nei laghi artificiali o altre superfici allagate artificialmente, del germano reale, alzavola e marzaiola.  La Regione Toscana valuterà anche l'approvazione della caccia in deroga alla specie storno.  CACCIA. Il periodo di caccia generale ha inizio il 18 settembre (la terza domenica) e termina il 30 gennaio 2012. L'attività è consentita per tre giorni la settimana da scegliere fra lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica. La caccia vagante, con o senza l'ausilio del cane, è consentita fino al 31 dicembre 2011. Ci sono alcune eccezioni: la caccia in battuta al cinghiale nelle zone vocate è permessa fino al 30 gennaio. La battuta alla volpe nelle zone collinari è consentita, con un numero minimo di otto partecipanti e l'uso esclusivo di cani da volpe, fino al 30 gennaio. La caccia vagante nelle zone di pianura appositamente delimitate è consentita fino al 30 gennaio.   ALTRE SPECIE. Vediamo le disposizioni riguardo alle diverse specie: pernice rossa e starna si cacciano su tutto il territorio dal 18 settembre al 31 dicembre 2011. La battuta al cinghiale, all'interno dell'area vocata, è consentita ai soli cacciatori abilitati dal 15 ottobre 2011 fino al 30 gennaio 2012, esclusivamente nei giorni di mercoledì, sabato e domenica, anche in caso di terreno coperto da neve (minimo di 20 cacciatori per squadra). La caccia al cinghiale nelle aree non vocate è consentita dal 21 settembre al 31 dicembre 2011 anche in caso di terreno coperto da neve, in forma singola o in gruppi costituiti da non più di quattro persone, alla cerca o all'aspetto, con o senza l'ausilio del cane, in tutti i giorni utili all'attività venatoria per i cacciatori che hanno scelto questa opzione. In caso di neve sono vietate le munizioni spezzate. Sono consentite forme di prelievo selettivo a carico di capriolo daino e cervo. Il fagiano è cacciabile fino al 31 dicembre 2011, fatta eccezione per l'azienda faunistico-venatoria Artimino (30 gennaio 2012).   I DIVIETI. L'esercizio venatorio rimane vietato nelle zone di ripopolamento e cattura di Valiano (Montemurlo), Carteano (Prato), Villanova (Vaiano), Monteferrato (Prato e Montemurlo) Elzana, (Carmignano), Cotone (Cantagallo e Vaiano); nei Fondi chiusi e aree sottratte alla caccia programmata di Villa Vittoria (Carmignano), Cascine di Tavola e Valibona (Prato), La Villa (Cantagallo), Fontani (Vernio) e S. Gaudenzio (Vaiano); nelle aree percorse da incendi di Serilli, (nei Comuni di Prato e Vaiano), in quella di Poggio Prato Tondo e Bagnolo (nel Comune di Montemurlo), nella riserva naturale Acquerino- Cantagallo e nel complesso demaniale Acquerino-Luogomano e infine nelle zone di protezione Piana di Prato, Iavello e Schignano.

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