Il sindaco Cenni e lassessore Milone a Roma
Sì alla richiesta del Comune la questura riavrà 8 poliziotti
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La questura di Prato riavrà otto agenti di polizia 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Entro la fine di agosto l'organico della Questura di Prato sarà rimpinguato con 8 agenti per il controllo e la sicurezza del territorio: ha centrato l'obiettivo l'incontro tenutosi ieri mattina a Roma al Ministero dell'Interno tra il sindaco Roberto Cenni e l'assessore alla Sicurezza urbana Aldo Milone con il prefetto Nicola Izzo, vice capo Polizia vicario. Izzo ha compreso la particolarità e la delicatezza della situazione di Prato, interessata da un forte flusso migratorio, nella morsa della crisi economica e alle prese con un distretto parallelo che non rispetta la legalità e la leale concorrenza. Saranno quindi reintegrate nella pianta organica della Polizia di Stato a Prato le 8 unità trasferite nei mesi scorsi. Inoltre il prefetto Izzo ha espresso a Cenni e Milonela disponibilità ad inviare personale e a collaborare con gli organi regionali e centrali in caso di necessità. «Siamo ovviamente molto soddisfatti dei risultati ottenuti, nell'interesse della sicurezza della città e dell'attenzione verso i problemi di Prato che il Governo continua a dimostrare - commenta il sindaco Roberto Cenni - Nell'incontro è stata dimostrata grande sensibilità verso la nostra situazione, anche a fronte di un quadro nazionale in cui il Ministero dell'Interno è impegnato su più versanti, comegli sbarchi di clandestini provenienti dalla Libia». «Più agenti in organico significa più controllo e più sicurezza per il territorio» ha aggiunto l'assessore alla Sicurezza Aldo Milone - il prefetto Izzo ha compreso le difficoltà che Prato vive ogni giorno: riteniamo infatti molto importante l'impegno ad inviare rinforzi a livello centrale se la Questura o la Prefettura di Prato lo ritenessero necessario».
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