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Rogo, mistero sulle cause
Alessandra Agrati
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Il fondo bruciato Accertamenti in corso nel magazzino di Vaiano
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VAIANO. Ancora nessuna pista sulle cause dell'incendio che la notte fra domenica e lunedì ha completamente distrutto la B&Lo.Tex stoccaggio e cernita di vestiti usati. Soltanto nella tarda serata di lunedì i vigili del fuoco sono riusciti a spegnere completamente l'incendio, in modo da effettuare ieri mattina i primi rilievi. «Sono stati fatti i sopraluoghi - ha spiegato il comandante Vincenzo Benardo - e abbiamo posto l'area sotto sequestro preventivo in attesa della convalida da parte del pm, ma per ora non ci sono elementi certi che possano stabilire le cause dell'incendio». I vigili del fuoco hanno inviato una prima relazione dell'attività svolta alla procura. Intanto anche i carabinieri della stazione di Vaiano hanno iniziato le indagini. Le operazioni sono state coordinate da Enrico Mencagli che anche ieri mattina si è recato sul posto. «L'incendio - spiega il funzionario tecnico - ha compromesso notevolmente lo scenario, sarà difficile ma non impossibile individuare le cause dell'incendio. Certo che, essendo un'attività di cernita, non erano attivi macchinari e il carello elevatore trovato all'interno del magazzino non può avere innescato il fuoco». Proprio per cercare di trovare elementi in più è stata chiamata una squadra del Nucleare, chimico, biologico e radiologico (Ncbr) di Firenze che dispone di un'attrezzatura più sofisticata per rilevale, eventualmente, la presenza di materiali acceleranti. Nei prossimi giorni verranno anche quantificati i danni. Il proprietario dell'immobile di via degli Stampatori, Luciano Antonelli, per ora non parla ma l'intera struttura è stata compromessa a livello statico e anche l'impianto di panelli solari appena installato (sarebbe entrato in funzione a fine mese) è andato completamente distrutto.
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