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Il progetto presentato da Tecnotessile
L'Ue premia il tessile fatto con la plastica riciclata
Ba.Bu.
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PRATO. Ambiente, ricerca e innovazione vanno a braccetto nel progetto tessile pratese che si è aggiudicato il bando di gara europeo Eco-innovation 2010" per circa un milione e 457mila euro. Tra i 42 vincitori su 287 candidature, spicca anche Supertex, una proposta della società di ricerca Tecnotessile di Prato che, in partership con l'università di Pisa e altre società italiane e europee, punta a dimostrare che il Pet riciclato può essere impiegato dall'industria tessile. «L'innovazione - precisa Solitario Nesti (nella foto) direttore generale dell'istituto - sta nel riuscire a sviluppare nuove fibre tessili da materiale riciclato valorizzandone le funzioni. L'aspetto ecologico consiste nel recuperare materiali di scarto che diversamente finirebbero in discarica». Dal processo di riciclo, alle nuove fibre per la realizzazione di tessili tecnici da impiegare in settori alternativi che spaziano dall'automotive all'arredamento. «Poiché l'industria tessile consuma molto poliestere - aggiuge Solitario Nesti - si è pensato di valorizzare questo materiale attraverso un processo che, avvalendosi di agenti chimici durante la fase della filatura, gli garantisce nuova funzionalità e resistenza alle fiamme. Lo scopo è quello di sviluppare un materiale a basso costo, conveniente, utile da un punto di vista ecologico e capace di garantire elevate performance». Mentre raccoglie i frutti del 2010,il centro di ricerca Tecnotessile sta già lavorando a nuove proposte che mirano a dare nuovo impulso all'economia del distretto. Una di queste, parteciperà al bando europeo del 2011 per il quale sono stati stanziati 38 milioni di euro.
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