Meteo
Fumi e cattivi odori all'ippodromo denuncia all'Arpat di un residente
Eleonora Di Maggio
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PRATO. Tira un'aria pesante nella zona dell'ex ippodromo, e non per modo di dire. A segnalare una situazione ormai insostenibile è Mario Risaliti, abitante del quartiere da vent'anni. «Certe sere - racconta Risaliti - diventa impossibile anche solo aprire le finestre per colpa di questo stato di cose: quando c'è stata la festa della Croce d'oro l'aria era irrespirabile fino ai giardini. Che questa fosse una zona industriale l'ho sempre saputo, ma adesso non si tratta più solo dell'odore delle pezze asciugate. Quando il vento tira da est, dalle fabbriche ci arriva un fumo acido, che irrita la gola, insopportabile. Non ce la facciamo più». Dall'abitazione di Risaliti è visibile una fumata bianca, emessa da una fabbrica delle vicinanze. «A volte quel fumo non si solleva, ma scende verso terra. Mi chiedo solo di cosa sia fatto». Data la situazione preoccupante che si rinnova da tempo, ieri mattina Risaliti ha comunicato il suo grave disagio all'Arpat. «Suppongo di aver individuato i maggiori responsabili - conclude - ma ovviamente spetta a chi è preposto stabilire se ci sono delle responsabilità.»
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