Il presidio
I poliziotti sparano in aria per fermarli ma i due scappano
Non si sono fermati all'alt degli agenti di polizia e sono fuggiti ad alta velocità finendo contro un'altra vettura, guidata da una donna di 56 anni che è rimasta fortunatamente illesa.
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Non si sono fermati all'alt degli agenti di polizia e sono fuggiti ad alta velocità finendo contro un'altra vettura, guidata da una donna di 56 anni che è rimasta fortunatamente illesa. E' accaduto ieri intorno a mezzanotte a Prato tra via XVI Aprile e via Paronese quando l'auto della polizia ha intercettato un'autovettura, un'Alfa Romeo 156, sospetta che ad alta velocità percorreva il tratto stradale con due uomini a bordo.
E' così cominciato un inseguimento ma i due, una volta speronata l'auto, hanno proseguito la fuga a piedi per i campi. All'improvviso gli agenti hanno visto che uno dei due fuggitivi, presumibilmente dell'est europeo, impugnava un oggetto di colore nero mentre l'altro lo incitava: «spara spara».
Per questo motivo, ritenendo si trattasse di un'arma, gli agenti hanno esploso in aria a scopo intimidatorio alcuni colpi. Ma i due, complice l'oscurità, non si sono fermati e sono riusciti a dileguarsi. Nella zona è stata immediatamente organizzata un'ampia battuta che però non ha dato esito.
L'auto utilizzata dai fuggitivi, su cui non risultava esservi alcuna denuncia di furto ed intestata ad un italiano, è stata sottoposta a sequestro per i successivi accertamenti tecnici di polizia scientifica. Nelle concitate fasi di inseguimento, gli agenti hanno riportato lievi ferite e distorsioni giudicate guaribili in 8 giorni.
E' così cominciato un inseguimento ma i due, una volta speronata l'auto, hanno proseguito la fuga a piedi per i campi. All'improvviso gli agenti hanno visto che uno dei due fuggitivi, presumibilmente dell'est europeo, impugnava un oggetto di colore nero mentre l'altro lo incitava: «spara spara».
Per questo motivo, ritenendo si trattasse di un'arma, gli agenti hanno esploso in aria a scopo intimidatorio alcuni colpi. Ma i due, complice l'oscurità, non si sono fermati e sono riusciti a dileguarsi. Nella zona è stata immediatamente organizzata un'ampia battuta che però non ha dato esito.
L'auto utilizzata dai fuggitivi, su cui non risultava esservi alcuna denuncia di furto ed intestata ad un italiano, è stata sottoposta a sequestro per i successivi accertamenti tecnici di polizia scientifica. Nelle concitate fasi di inseguimento, gli agenti hanno riportato lievi ferite e distorsioni giudicate guaribili in 8 giorni.
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