I consigli dellAzienda sanitaria per prevenire i colpi di calore
Caldo africano: trecento accessi ogni giorno al pronto soccorso
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PRATO. Livello di attenzione alto al pronto soccorso dell'ospedale. In questi giorni si è registrato un aumento del 50% di persone che si rivolgono alla struttura sanitaria per disturbi riconducibili al caldo. Si è arrivati a contare fino a 300 accessi al giorno. Si tratta per lo più di anziani, ma anche di giovani che presentano difficoltà respiratorie, abbassamento della pressione sanguigna, collassi, disidratazione, svenimenti. La maggior parte dei casi sono trattati al pronto soccorso, ma l'andamento dei ricoveri è in leggero rialzo rispetto alla scorsa settimana. Il colpo di calore, informa l'Asl, può verificarsi quando ci si trova esposti a una temperatura troppo alta, associata a un elevato tasso di umidità e alla mancanza di ventilazione, situazione a cui l'organismo non riesce ad adattarsi. Può manifestarsi sia all'aperto che in un ambiente chiuso. Le ondate di calore non colpiscono la popolazione in maniera omogenea, ma alcuni gruppi sono maggiormente vulnerabili a causa delle condizioni personali, sociali e di salute. I gruppi particolarmente vulnerabili sono: le persone anziane, i soggetti affetti da patologie croniche e invalidanti, i non autosufficienti, chi assume regolarmente farmaci, i neonati e i bambini piccoli, chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all'aria aperta. Alcuni accorgimenti per evitare possibili disagi e anche rischi più seri riguardano, comunque, tutta la popolazione. In particolare, si raccomanda di rimanere in casa nelle ore più calde della giornata (dalle 11 alle 17) e, se possibile stare all'ombra o in ambienti ventilati. Importante è di assumere liquidi (in particolare acqua) né molto freddi né alcolici. Si deve bere, anche in assenza dello stimolo della sete, ma non bevande ghiacciate, perché può essere in agguato una congestione dovuta all'introduzione di bevande ghiacciate in un organismo surriscaldato. Si consiglia di bere almeno due litri al giorno, Meglio privilegiare un'alimentazione ricca di frutta e verdura facendo attenzione alla conservazione dei cibi, soprattutto degli alimenti deperibili (latticini, carni, dolci con creme, gelati, ecc.), in quanto le temperature ambientali elevate favoriscono la contaminazione degli alimenti che può determinare patologie gastroenteriche anche gravi.
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