Il presidio
SARA MANNELLI
Encomio inatteso grazie al "carpe diem"
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Sara Mannelli 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Nel tempo libero fa l'animatrice con i bimbi e da grande vuol diventare logopedista. Sara Mannelli ha ottenuto il diploma col massimo dei voti più encomio al Rodari. Per un pelo non hai ottenuto la lode, te l'aspettavi? «Sono sempre andata bene a scuola, ma certo non pensavo a eventuali encomi. Quando hanno pubblicato i cartelloni è stata una sorpresa». Com'è stato l'esame? «Avevo paura. Senza contare quella strana sensazione di quando si chiude un percorso. Poi è andata bene e ho preso il massimo in tutte le prove». Hai presentato una tesina particolare? «Ho fatto un approfondimento sul concetto del "Carpe diem". Da Orazio fino alla pittura degli Impressionisti e alla "Guerra Lampo" in storia. E' piaciuto molto». Ora che progetti hai? «A settembre proverò il test per entrare a Logopedia a Medicina. Ero indecisa se fare psicologia, ma me l'hanno sconsigliata...» Libri a parte, nel tempo libero cosa fai? «Mi piace fare sport, anche se non a livello agonistico, soprattutto la pallavolo. Negli ultimi anni d'estate ho fatto l'animatrice negli oratori. Adesso che sono più libera, tornerò a trovare "miei" bambini». Mi.Mo.
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