Il Tirreno

Prato

Lucchesi, presidente Cpf: «Pitti soddisfacente»

Giovani stilisti, la vincitrice di Feel the Yarn è newyorkese

La stilista Kang Soojin
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La stilista Kang Soojin

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 PRATO. «Troppo trionfalismo sarebbe fuori luogo, però certamente questa edizione di Pitti ha portato molte soddisfazioni al Consorzio Promozione Filati e alle aziende che ne fanno parte». E' il commento sulla fiera del presidente del Consorzio, Francesco Lucchesi, a Pitti Filati. Non sono mancati i visitatori, infatti, negli stand delle imprese aderenti a Cpf. Al di là dei risultati commerciali dei singoli operatori, si registra un ottimo successo anche delle due iniziative condotte dal Consorzio in quanto tale, cioè la seconda edizione del progetto Feel the Yarn (organizzata da Cpf in collaborazione con Ice, Regione Toscana, Toscana Promozione e Pittimmagine) e il varo del nuovo portale web voluto dal Consorzio: www.feeltheyarn.it. Feel the Yarn consiste in un concorso-percorso formativo dedicato ai nuovi designers. Nelle giornate di martedì e mercoledì sono stati 700 i visitatori della fiera che hanno votato per quello che ritenevano il miglior lavoro fra quelli presentati dai giovani stilisti delle sette scuole internazionali di moda partecipanti, provenienti da Giappone, Cina, Brasile, Usa, Regno Unito e Italia. Ad aggiudicarsi la vittoria è stata Kang Soojin della newyorkese Parsons the New School for Design, ritenuta la miglior interprete del tema proposto dalla tutor del progetto Ornella Bignami, "From shadow to light". Grande soddisfazione di Chiara e Ilaria Taddeucci Sassolini del Lanificio Dell'Olivo, i cui filati sono stati impiegati per la realizzazione del modello. «Feel the Yarn si sta rivelando uno strumento utile - conclude Lucchesi - I giovani talenti possono cogliere l'occasione del concorso per trovare nuovi stimoli. Anche il nostro settore può trarre beneficio dalla presentazione delle proprie proposte agli stilisti di domani. E' fondamentale alimentare il dialogo e lo scambio di esperienze fra operatori dei filati e della maglieria: da qui anche l'iniziativa a latere di Feel the Yarn, che Cpf ha presentato nella fiera, cioè il primo social network dei filati». Si tratta della creazione di un punto di incontro virtuale tra le aziende e le scuole, gli industriali e gli studenti, particolarmente apprezzato.

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