Il Tirreno

Prato

Panci ci ripensa, ma non è detto Vendere o no? Questione di prezzo

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 PRATO. Ci scrivono il signor Franco Panci e la sorella Anna chiedendo di rettificare la notizia delle trattative per la vendita dello storico negozio Panci di via Garibaldi. L'articolo pubblicato ieri, secondo Panci - «non corripdonde al pensiero mio e di mia sorella». «Non vi è alcuna trattativa in corso per la vendita del nostro negozio», Poi aggiunge: «Forse venderemo. Non ora, non al marchio da voi citato». Questa la precisazione, che riportiamo.  Noi non possiamo che ribadire le buone ragioni del nostro articolo. A noi risulta che le trattative ci sono. Venerdì mattina il signor Panci ha parlato nel suo negozio con la nostra collaboratrice Barbara Burzi e a lei ha confermato: 1) la volontà di vendere o affittare il fondo, precisando che "il prezzo era l'unico fattore decisivo della scelta"; 2) che le trattative erano già in corso; 3) che i contatti erano con una multinazionale dell'abbigliamento («non Zara», ha precisato Panci). Questo ha detto Panci alla nostra giornalista (che non era certo in incognito) e questo abbiamo riportato. Nel pomeriggio Panci ha chiamato la redazione ribadendo che le «trattative ci sono, ma che possono chiudersi tra un anno come tra cinque anni: tutto dipende se ci si trova d'accordo sul prezzo». Queste le dichiarazioni documentate.  Perché poi ora Panci sostenga altro, è cosa che non tocca a noi spiegare. Il tempo, galantuomo come sempre, chiarirà.

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