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Un agente sventa un furto nel palazzo dove vive e fa catturare la banda
Caccia al ladro a Mezzana
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La polizia durante un controlloQuattro giovani rumeni inseguiti e bloccati dalla polizia
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PRATO. Non c'è dubbio: l'altra mattina una coppia di ladri d'appartamento aveva scelto il palazzo sbagliato e nel momento sbagliato. Per sfortuna, ma per buona sorte di quella dei condomini, a notare la presenza di due persone stranieri all'interno del palazzo di via Michelozzo a Mezzana, intorno a mezzogiorno, è stato un poliziotto che abita nell'edificio. Il poliziotto ha visto che queste persone si aggiravano fra i pianerottoli dando occhiate alle porte degli appartamenti per capire se all'interno vi fosse qualcuno o meno. Quando il poliziotto si è fatto avanti qualificandosi, i due se la sono data a gambe, inseguiti dall'agente che nel frattempo ha avuto modo di avvertire i colleghi della questura. Durante la fuga uno dei due giovani lasciava cadere per terra un coltello da cucina con una lama sottile, elastica ma resistente, utilizzata per forzare le porte che non sono state chiuse con tutte le mandate. I due giovani ladri sono stati bloccati nei giardini pubblici di viale Montegrappa, non senza fatica, da una pattuglia in abiti civili, della Squadra Mobile. Si tratta di due fratelli rumeni, di 20 e 30 anni. Ma nella zona non c'erano solo loro. Grazie all'agente libero dal servizio sono stati infatti rintracciati altri due rumeni che aspettavano i complici a bordo di un'Audi A4. Una volta vistisi scoperti hanno cercato di dileguarsi ma anche loro sono stati bloccati da una pattuglia della polizia poco lontano. Dentro l'auto i poliziotti hanno trovato i documenti dei due fratelli rumeni, un pugnale con una lama di 7 centimetri, una bomboletta di spray irritante, una mazza da baseball. Tutto materiale sequestrato dalla Squadra mobile che sospetta il gruppetto, entrato in Italia a metà giugno, fosse arrivato per compiere furti o altri reati. I quattro rumeni sono stati accompagnati in questura dove sono stati tutti denunciati per i reati di tentato furto in abitazione e detenzione illegale di oggetti atti all'offesa. I due fratelli sono stati denunciati anche per resistenza a pubblico ufficiale. Una volta concluse le pratiche giudiziarie tutti e quattro sono tornati liberi. Resta un dubbio: l'avranno capita la lezione o riprenderanno da dove sono stati interrotti?
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