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Nuovo blitz dei vigili urbani in via Pistoiese su input di Milone
Abbigliamento senza etichette Sequestrati 600 capi in un negozio
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I vestiti sequestrati 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. I vigili urbani dell'Unità operativa commerciale hanno sequestrato ieri mattina circa 600 capi di abbigliamento in un negozio di via Pistoiese, nei pressi di via Marini, in pieno Macrolotto Zero. Gli indumenti erano infatti privi della prescritta etichettatura per il settore tessile, nonché delle informazioni destinate al consumatore finale. La totalità dei pantaloni, camicie e maglie presenti nel negozio è risultata irregolare. Alla titolare dell'impresa individuale, Z.X. cittadina cinese di 28 anni, presente all'accertamento, sono state contestate due violazioni amministrative per le norme previste dalle leggi di settore. La prima riguarda la mancanza di informazioni sui tessuti e prevede una sanzione che va da un minimo di 103 a un massimo di 3.098 euro e che stabilirà la Camera di commercio. La seconda multa, relativa alla mancanza di indicazioni rivolte al consumatore finale, va da un minimo di 516 ad un massimo di 25.823 euro. Anche in questo caso sarà la Camera di commercio a stabilire l'esatto importo dell'ammenda. «Nonostante il ridotto numero di personale in attività presso la polizia commerciale - commenta l'assessore alla Sicurezza urbana Aldo Milone - questa unità operativa della polizia municipale ha messo a segno un altro colpo nei confronti di trasgressori alle norme vigenti sequestrando ingenti quantità di capi. Faccio presente ancora una volta che questo genere di interventi sono anzitutto a tutela della salute dei cittadini che dovessero far uso di questo genere di beni sprovvisti delle necessarie indicazioni rivolte al consumatore». Da qualche settimana la polizia municipale, su disposizione dello stesso Milone, ha aperto il fronte dei controlli ai negozi, esclusivamente cinesi, un attività che si somma a quella della squadra interforze coordinata dalla Questura che visita regolarmente le confezioni orientali. Una specie di manovra a tenaglia che cerca di stroncare sul nascere la produzione e il commercio di merce non rispondente alle norme della legislazione italiana.
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