Il Tirreno

Prato

SULLE ORME DEGLI ETRUSCHIA piedi da Prato a Marzabotto sull'antica via del ferro - IL DIARIO

Marco Parlanti e Gianfranco Bracci
◗
Marco Parlanti e Gianfranco Bracci

Parte domani il viaggio dei due appassionati Gianfranco Bracci e Marco Parlanti. Cinque giorni, 86 chilometri attraverso l'appennino. Con loro una comitiva di coraggiosi: ed è ancora possibile unirsi

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Un attraversamento dell'Appennino toscano alla ricerca di un "tesoro" perduto: una strada etrusca dimenticata, da Pisa a Comacchio, citata sui testi antichi ma rimasta lettera morta negli annali della ricerca archeologica. A mettersi in cammino, per amore di natura e di scienza, saranno due escursionisti poli-appassionati di giornalismo, letteratura, fotografia, storia e ambiente: Gianfranco Bracci e Marco Parlanti. Durante il percorso terranno un diario online sulle pagine del nostro sito. VAI ALLE PAGINE DEL DIARIO

Si chiama "Etruscan Trail" e prenderà il via alle 7 di mercoledì 22 giugno da Gonfienti. Cinque giorni di camminata per un totale di 84,2 chilometri e ben 2.387 metri di dislivello totale in salita. Chi vuole può aggiungersi a loro tra una tappa e l'altra.

Le due guide - Il programma del viaggio

La prima tappa si concluderà a San Piero a Sieve da dove, l’indomani, si salirà ancora fino al Passo della Futa. Il 24 giugno dal Passo della Futa si salirà invece alla Madonna dei Fornelli per raggiungere poi, il 25 giugno, il Monte Sole.

Il 26 giugno infine la breve discesa fino a Marzabotto, dove gli escursionisti parteciperanno a “Kainua”, la festa della “città nuova”, come veniva chiamata Marzabotto in età etrusca. Una rievocazione storica in piena regola con sfilata, piatti e danze etrusche.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana