Il Tirreno

Prato

«Lavoro e produzione per rilanciare lo sviluppo»

Da sinistra Bugetti, Giardi, Reich, Oliva e il giornalista Spannaus
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Da sinistra Bugetti, Giardi, Reich, Oliva e il giornalista Spannaus

Tutto esaurito al Metastasio domenica per l'economista americano Robert Reich

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 PRATO. Teatro Metastasio colmo di persone accorse domenica per ascoltare la "lezione" di economia dell'ex ministro statunitense Robert Reich. Una platea attenta e curiosa - molte le domande rivolte all'ospite Usa - quella accorsa per l'iniziativa "Tessere il futuro di Prato", organizzata dal Pd.  E' stata Ilaria Bugetti, ad aprire il dibattito con un intervento che ha messo i "piedi nel piatto" sulle principali questioni legate al lavoro, alla crisi dell'industria, all'esigenza di rilanciare il manifatturiero. «Abbiamo bisogno di uno scatto in avanti - ha detto Bugetti - di un moto di orgoglio che non è l'orgoglio pratese legato all'amarcord ma è l'orgoglio del sapere e del saper fare come cittadini del mondo». E' toccato poi ai due consiglieri comunali Enrico Giardi e Nicola Oliva dettagliare l'idea di cominciare a produrre un "manifesto per Prato": «Un manifesto - hanno spiegato - che ha l'ambizione di offrire alla città una proiezione politica internazionale». Tra i primi punti - Giardi e Oliva - chiedono di tornare a privilegiare le attività produttive, con garanzie pubbliche per le banche che aiutano le imprese; sostenere il ritorno in Europa della legge che separa le banche commerciali e d'affari; e di puntare sulle infrastrutture e la ricerca avanzata. La serata, condotta dal giornalista americano Andrew Spannaus, ha visto la presenza di numerosi esponenti della società e delle istituzioni pratesi, tra cui il sindaco Roberto Cenni, il presidente della Provincia Lamberto Gestri. Quanto a Reich, il professore di Berkeley ha riaffermato il suo giudizio negativo su un'economia basata solo sulla speculazione finanziaria e di una politica che ha risposto alla "grande bolla" solo tentando di salvare le banche. Per Reich i problemi del distretto pratese sono quelli che vivono altri distretti nel mondo e ci saranno le condizioni per rilanciarli solo se si coglieranno le sfide della globalizzazione, rilanciando lavoro e produzione come snodi dello sviluppo.

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