Italia
Passo indietro della consigliera Pdl in Circoscrizione che aveva dato la colpa dellAids agli omosessuali
Le scuse di Alessia: «Ignorante in buona fede»
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PRATO. Il clamore suscitato dai suoi pensieri su Aids e omosessuali, espressi su Facebook, hanno spinto la consigliera del Pdl alla Circoscrizione centro, Alessia Cambi, a chiedere pubblicamente scusa. «Mi scuso per la mia "ignoranza" - scrive Alessia Cambi - Ero in buona fede, le fonti e i documentari sulla storia dell'Aids che ho visto riportano che nel 1981 ad Atlanta, negli Stati Uniti, viene riscontrato un improvviso aumento di diagnosi di casi di polmonite da Pneumocystis carinii e di Sarcoma di Kaposi in giovani omosessuali. Subito si parla di epidemia e viene assiociata all'omosessualità. Poi le trasfusioni infette, tossici e prostituzione. Mi scuso per la mia ignoranza... verso la comunità gay che si è sentita offesa e ferita per il mio intervento sull'Hiv. Bisognerebbe che le fonti si aggiornassero». Il tono, come si vede, è sincero e non incline a farsi sconti, ma allo stesso tempo Alessia Cambi ribadisce le sue convinzioni religiose. «Non mi scuso per le mie idee legate alla fede cattolica - scrive - Sono cattolica conservatrice e praticante. Ognuno ha diritto di avere le sue opinioni senza essere offeso pesantemente come è successo a me da parte di molti gay e atei. Ai commenti di persone che volevano usare violenza fisica e verbale contro i gay sono intervenuta dissociandomi nettamente. Non sono omofoba nè razzista...rispetto la libertà di ciascuno di fare come meglio crede nella sua vita privata. Non ho condannato nessuno, non ho giudicato nessuno... in cambio ciascuno si è permesso di offendermi per la mia fede cattolica, è stato offesa la Chiesa Cattolica... lo stesso Dio, sono stata offesa sul piano dell'aspetto fisico e sentimentale... mi è stato dato pure della lesbica (da gay) come se fosse un'offesa» Da Clarissa Lombardi, consigliera del Pdl alla Circoscrizione Est, che in ottobre se la prese pesantemente coi rom, arriva una dissociazione. «Considero del tutto inappropriato associare il mio nome a quello di Alessia Cambi, presidente del Circolo Free Minds e consigliera Pdl del quartiere Prato Centro, che si è espressa in maniera gravemente offensiva verso uomini e donne omosessuali sostenendo contro verità che siano i principali responsabili della diffusione dell'Aids. Farei difetto alla mia sensibilità di persona, oltre che di eletta del Pdl, se tacessi e non prendessi le distanze da tali esternazioni omofobe. Ho chiesto a suo tempo pubblicamente scusa per quanto detto sui rom, frasi però scatenate da furti e ripetuti tentativi presso la mia abitazione. Non esistono superiorità di genere, nè etniche nè morali. Discriminare in tal senso significa non essere capaci di comprendere le altrui sensibilità. Sono altresì certa che Alessia d'ora in poi, pondererà attentamente pensieri e parole come necessario, laddove limiti culturali ed inesperienza possono portare a quelle che sono molto di più che sviste di una neofita».
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