Il presidio
Guerra del muro tra vicini di casa Piroddi ribatte: «Accuse infondate»
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POGGIO A CAIANO. Il signor Aldo Piroddi di Poggio a Caiano rettifica, tramite il suo avvocato, alcune informazioni contenute nell'articolo "La guerra del muro finisce davanti a Giorgio Napolitano" che riferiva di una situazione di scontro tra due vicini di casa per un muro che divide le rispettive abitazioni. L'avvocato precisa che «con la piantumazione Piroddi aveva rispettato le distanze di legge come acclarato dal giudice di pace tant'è che l'appello è stato promosso dal signor Massimo Iaria non ritenutosi soddisfatto della statuizione di primo grado». Aggiunge inoltre che «le due case sono su due livelli diversi in ragione di uno "sbancamento" realizzato dalla proprietà Iaria per accedere al piano seminterrato. Del resto se aderissimo a quanto riportato nell'articolo il signor Piroddi dovrebbe rimanere privo di qualsiasi protezione mettendo a rischio l'incolumintà delle persone che si trovassero lungo il confine tra le due proprietà». Infine «il muro del Piroddi è completamente staccato e indipendente rispetto a quello del confinante. Quindi non risponde al vero che per realizzare il muro il Piroddi abbia murato le intercapedini e ostruito gli sgocciolatoi e quindi è da escludere che abbia creato allagamenti nella proprietà del vicino di casa».
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