Sparò alla fidanzata: patteggia una condanna a due anni e 2 mesi
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PRATO. Manolo Zampagni, 31 anni, difeso da Gabriele Terranova, ha patteggiato una condanna a due anni e due mesi di reclusione oltre a una multa di 600 euro davanti al giudice dell'udienza preliminare. Zampagni è stato giudicato per un episodio accaduto il 16 gennaio del 2009, quando la sua fidanzata Priscilla fu ferita da un colpo di pistola alla tibia nel campo nomadi di via delle Pollative, a Tavola. A sparare era stato lo stesso Zampagni al culmine di una lite, ma nel frattempo i due si sono riappacificati, tanto che dall'unione è nata anche una bambina e Priscilla ha voluto essere presente in aula. Zampagni è tuttora detenuto per una rapina compiuta a Pisa.
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