Il Tirreno

Prato

L'opera di Martinelli esposta a Venezia al Padiglione Italia della Biennale

Il trittico di Martinelli realizzato per la Biennale di Venezia
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Il trittico di Martinelli realizzato per la Biennale di Venezia

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VENEZIA. Ecco la famosa "Testa nuda" il grande dipinto di 2 metri e 40 per 1,60 di Andrea Martinelli scelto dal critico Vittorio Sgarbi per il Padiglione Italia alla 54ª edizione della Biennale di Venezia aperto ieri mattina con una preview riservata alla stampa. Sgarbi, che è anche curatore del Padiglione, ha scelto di posizionare l'opera proprio all'ingresso dell'Arsenale, così tutti i visitatori potranno ammirare il trittico di Martinelli. Per Prato è un'edizione davvero significativa perché oltre alla partecipazione di Martinelli a Venezia, il prossimo 13 giugno verrà inaugurata la grande mostra al Pecci Milano stavolta curata dal direttore artistico del Pecci, Marco Bazzini sempre nell'ambito della Biennale. Al Padiglione Italia è presente anche un altro artista pratese Luca Crocicchi, nato a Cantagallo, con tre ritratti. Alla Biennale sono stati invitati, fra gli allievi delle accademie, due giovani artisti pratesi Manuela Menici e Federico Gori che espongono le loro opere nello spazio Tese di S. Cristoforo.

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