Italia
L'isola ecologica solo dopo l'estate
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Poggio a Caiano è in attesa della realizzazione di un’isola ecologicaDisagi in vista a Poggio a Caiano. Attucci: «Perché si è perso tempo?»
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POGGIO A CAIANO. L'isola ecologica non sarà pronta prima della fine dell'estate. La brutta notizia arriva dalla commissione consiliare sull'ambiente. Per allestire la piazzola con i cassonetti e con tutti gli accorgimenti necessari per evitare l'effetto discarica, ci vorrà qualche mese per cui se ne riparlerà quasi sicuramente a settembre.
Basti pensare che solo per avere la rete di recinzione bisognerà aspettare la fine di giugno e che a questo dovranno essere aggiunte anche le telecamere di videosorveglianza e la presentazione di una dia per attrezzare l'area. Area che, lo ricordiamo, sorgerà nel fazzoletto di terra del Comune che si trova alle spalle del Pam ed accoglierà dai quindici ai venti cassonetti. Trascorrere l'estate senza l'isola ecologica non è una rinuncia da poco. Tanto per restare sul piano pratico, a fronte di due ritiri di organico a settimana nonostante il caldo, significa tenersi le bucce del cocomero e del melone in casa.
I resti del pesce. Le mosche e il cattivo odore. Oppure fare fagotto, mettere in moto la macchina e gettare il rifiuto nei vicini abitati di Sant'Angelo a Lecore e di Castelnuovo che il porta a porta ancora non ce l'hanno e i cui cassonetti sono stracolmi di rifiuti a testimoniare che, si, forse di un'isola ecologica c'era bisogno subito, alla partenza, o quasi, del nuovo sistema di raccolta. La polemica è inevitabile. «Non capisco perchè si sia perso tempo così inutilmente anzichè pensare per tempo ad allestire l'isola ecologica - spiega la consigliera d'opposizione Cristina Attucci - non avere l'isola ecologica nel periodo estivo è un problema grosso che non doveva esserci. Già i nostri commercianti e ristoratori hanno difficoltà non indifferenti a seguire il calendario del porta a porta. Figuriamoci d'estate. Sarebbe bastato occuparsi della piazzola mesi fa quando si è deciso di passare al porta a porta. Senza contare che la scelta della postazione è sbagliata perchè è troppo vicina alle case». Nella commissione di martedì si è parlato anche di bollette perché gli aumenti che quest'anno non si sono manifestati, arriveranno nel 2012 e saranno nell'ordine del 7-9%. D'altronde il porta a porta è più caro del tradizionale sistema anche se, nel caso ci sia un buon recepimento, permette di raggiungere migliori percentuali di raccolta differenziata. E a proposito di gradimento da parte dei cittadini, continua a non creare problemi la raccolta carta senza gli appositi contenitori. Poggio a Caiano ha scelto di fare senza per cui i cittadini devono usare le buste di carta che hanno in casa o legare l'ammasso di rifiuti in modo ordinato. «Già che i cittadini devono pagare rate di Tia piuttosto salate - conclude Attucci - perchè il Comune non vuole facilitare loro la vita chiedendo ad Asm l'introduzione di apposite buste per la carta? Su questo punto l'amministrazione è sorda».
Basti pensare che solo per avere la rete di recinzione bisognerà aspettare la fine di giugno e che a questo dovranno essere aggiunte anche le telecamere di videosorveglianza e la presentazione di una dia per attrezzare l'area. Area che, lo ricordiamo, sorgerà nel fazzoletto di terra del Comune che si trova alle spalle del Pam ed accoglierà dai quindici ai venti cassonetti. Trascorrere l'estate senza l'isola ecologica non è una rinuncia da poco. Tanto per restare sul piano pratico, a fronte di due ritiri di organico a settimana nonostante il caldo, significa tenersi le bucce del cocomero e del melone in casa.
I resti del pesce. Le mosche e il cattivo odore. Oppure fare fagotto, mettere in moto la macchina e gettare il rifiuto nei vicini abitati di Sant'Angelo a Lecore e di Castelnuovo che il porta a porta ancora non ce l'hanno e i cui cassonetti sono stracolmi di rifiuti a testimoniare che, si, forse di un'isola ecologica c'era bisogno subito, alla partenza, o quasi, del nuovo sistema di raccolta. La polemica è inevitabile. «Non capisco perchè si sia perso tempo così inutilmente anzichè pensare per tempo ad allestire l'isola ecologica - spiega la consigliera d'opposizione Cristina Attucci - non avere l'isola ecologica nel periodo estivo è un problema grosso che non doveva esserci. Già i nostri commercianti e ristoratori hanno difficoltà non indifferenti a seguire il calendario del porta a porta. Figuriamoci d'estate. Sarebbe bastato occuparsi della piazzola mesi fa quando si è deciso di passare al porta a porta. Senza contare che la scelta della postazione è sbagliata perchè è troppo vicina alle case». Nella commissione di martedì si è parlato anche di bollette perché gli aumenti che quest'anno non si sono manifestati, arriveranno nel 2012 e saranno nell'ordine del 7-9%. D'altronde il porta a porta è più caro del tradizionale sistema anche se, nel caso ci sia un buon recepimento, permette di raggiungere migliori percentuali di raccolta differenziata. E a proposito di gradimento da parte dei cittadini, continua a non creare problemi la raccolta carta senza gli appositi contenitori. Poggio a Caiano ha scelto di fare senza per cui i cittadini devono usare le buste di carta che hanno in casa o legare l'ammasso di rifiuti in modo ordinato. «Già che i cittadini devono pagare rate di Tia piuttosto salate - conclude Attucci - perchè il Comune non vuole facilitare loro la vita chiedendo ad Asm l'introduzione di apposite buste per la carta? Su questo punto l'amministrazione è sorda».
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