Il Tirreno

Prato

Tia, niente sconti alle aziende

Maria Lardara
Smaltimento rifiuti negli impianti Asm
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Smaltimento rifiuti negli impianti Asm

Solo sulla seconda rata il taglio del 30% a quelle virtuose

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 PRATO. Un occhio di riguardo se l'aspettavano anche quest'anno, in quanto azienda "virtuosa" e sensibile all'ambiente. E invece con l'ultima fattura Tia scaduta il 30 aprile (recapitata in cassetta, tra l'altro, oltre la data utile di pagamento) sono stati dolori per la Maricart spa, azienda del Macrolotto che rifornisce cartolerie scolastiche in tutta Italia e taglia quest'anno il trentennale dell'attività. Loro il dovere lo hanno fatto, dichiarando come ogni anno, ricevute alla mano, il conferimento di raccolta differenziata entro gennaio. E come ogni anno, li confortava sapere che, grazie a una delibera comunale (l'ultima è dell'aprile 2010, con l'approvazione del regolamento sulla tariffa per la gestione dei rifiuti urbani), si dava possibilità per le utenze non domestiche che aderiscono alla differenziata di usufruire del 30% di sconto (è il massimo) sulla parte variabile di Tia.  Ma l'amministrazione non ha ancora deliberato in materia e la Maricart, una sede di quasi 5mila metri quadri e una trentina di dipendenti, ha preso carta e penna e inviato una lettera ad Asm chiedendo di poter tornare alle agevolazioni di un tempo. Anche perché in tempi di crisi, si legge tra le righe della missiva, un po' di alleggerimento sulla Tia darebbe ossigeno in un momento di difficoltà per tutti.  «Solo per la nostra azienda che non effettua alcuna produzione o lavorazione di merce, e quindi nessun tipo di scarti o rifiuti speciali - fanno sapere dalla Maricart spa -, prevediamo un aggravio dei costi di 5.000 euro sui 20.000 complessivi». Niente delibera, niente riduzioni insomma. E per l'azienda che ci segnala il caso si prospetta una Tia più salata, quando l'anno scorso la stessa ammontava a 15.000 euro. A ben guardare, il regolamento per l'applicazione della Tia allegato alla delibera di aprile 2010 prevedeva anche una serie di agevolazioni tariffarie (articolo 20) per alcune fasce di cittadini in condizioni di disagio economico. «Dovremmo essere in grado di attuare la delibera nella seconda metà dell'anno - assicura il vicesindaco Goffredo Borchi - attraverso una variazione di bilancio, in modo da concedere agevolazioni per la seconda rata della Tia. In bilancio esiste già un apposito capitolo di spesa che destina per le riduzioni Tia alle aziende 29mila euro: l'auspicio é che possano essere utilizzati con una variazione di bilancio». Nessun allarme invece sul fronte agevolazioni per le utende domestiche. «Alla voce Tia - puntualizza Borchi - abbiamo stanziato nel bilancio 80mila euro per le famiglie a basso reddito». Penalizzate, almeno per il momento, le aziende che finora, come premio per la raccolta differenziata, beneficiavano di sconti Tia. Sono circa 200, stando a un calcolo approssimativo del direttore di Asm, Sandro Gensini. Che precisa: «Non siamo fuori tempo riguardo alla delibera, ma è importante che esca prima possibile per permettere in tempi ragionevoli di applicare le riduzioni prima della seconda rata».

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