Meteo
«Troviamo un accordo sulla galassia immigrazione»
◗
A destra i profughi allinterno della struttura della Diocesi La proposta del presidente della Provincia al sindaco: «Non si può ltigare per altri tre anni»
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. E'il presidente della Provincia Lamberto Gestri a dire che «no così non si può andare avanti. Impossiblie litigare per i prossimi tre anni». Il riferimento è allo scontro istituzionale, ormai sopra le righe, tra Comune e Provincia sulle questioni relative alla galassia immigrati. «Sono convinto - dice il presidente della Provincia - che sia necessario trovare un punto di intesa con il Comune sulle politiche che riguardano l'universo immigrazione». La proposta che riguarda in particolare la comunità cinese, il presidente Gestri dice di averla presentata al sindaco Roberto Cenni solo pochi giorni fa: «Ma non ho avuto risposta». Linea chiara, quella di Gestri e nel solco della sua linea politica: «Fermi sui controlli alle ditte che sono necessari e che anzi vanno aumentati anche se per il momento non hanno dato i risultati sperati - dice - ma contemporaneamente avviare un progetto istituzionale condiviso da tutti i Comuni, dalla Provincia e dalla Regione da proporre alle rappresentanze istituzionali cinesi del territorio: consolato e ambasciata». Perché, secondo Gestri, «il momento è propizio. Abbiamo avuto segnali di apertura da parte della comunità ed è un'occasione da non perdere». L'esempio - spiega - sono gli stand "made in China" alla tre giorni di kermesse sul lavoro al Keynes. Uno dei punti qualficanti del progetto della Provincia sarà la formazione «di corsi speciali di formazione per cittadini cinesi. «Punto di partenza - conclude Gestri - per verificare la disponibilità della comunità cinese a procedere nel progetto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
