L'associazione Soffici gestirà la casa del pittore
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Unopera di Ardengo Soffici alle Scuderie Poggio a Caiano: trovato l'accordo. Da stasera alle Scuderie la mostra sull'artista
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POGGIO A CAIANO. Sarà l'associazione culturale Ardengo Soffici a gestire la casa dell'artista poggese. Lo ha annunciato il professor Luigi Cavallo, massimo studioso di Soffici e ora proprietario della sua abitazione a Le Fornaci, ai margini dell'anteprima per la stampa della mostra che sarà inaugurata questo pomeriggio (17.30) alle Scuderie medicee, "Ardengo Soffici, la Toscana in Europa". Una bella notizia per questa associazione che tanto ha fatto in questi anni per tenere vivo l'interesse sulla figura e l'opera del poliedrico artista protagonista del Novecento. Un ruolo che gli ha riconosciuto anche Cavallo siglando questo accordo i cui dettagli devono ancora essere precisati. In buona sostanza, i lavori di ristrutturazione dell'enorme casa di Soffici sono in fase di conclusione e lo studioso sta già pensando a come valorizzare questo spazio considerando che vive a Milano. La migliore soluzione è sembrata l'associazione Soffici: «La potranno utilizzare come sede, si occuperanno di aprire e chiudere, di pulire e di gestire gli spazi che potranno essere visitati - spiega Cavallo - Stiamo facendo un bel lavoro. Siamo riusciti a rimettere in piedi la biblioteca e lo studio dell'artista». La casa di Soffici a quel punto sarà visitabile, anche se solo su richiesta. D'altronde tenere aperto continuativamente è un impegno troppo grande e complicato per una piccola associazione come questa. In attesa che l'accordo vada in porto, godiamoci questa nuova mostra su Soffici che segna un ampliamento delle opere in mostra e un cambio di nome della pinacoteca a lui dedicata che d'ora in poi si chiamerà "Museo Soffici e del 900 italiano" a sottolineare l'importanza dell'"Uomo del Poggio" per la cultura di quel periodo. Le 45 opere, visibili fino al 2 ottobre e stasera fino a mezzanotte grazie alla fortunata coincidenza con la Notte dei Musei, contano anche perle provenienti dalla Fondazione Spadolini e dalla casa Siviero. Si tratta solo dell'inizio di un percorso espositivo che si concluderà nel 2012 con una nuova mostra dal titolo simile, ma invertito "Ardengo Soffici, l'Europa in Toscana" che porteranno a Poggio i grandi nomi del Novecento a cominciare da Picasso. E.B.
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