Il presidio
All'assalto del fortino del centrosinistra
◗
Vito Tarantini Vito Tarantini prova a diventare il Cenni del Comune degli etruschi
2 MINUTI DI LETTURA
CARMIGNANO. Arriva da Seano il primo assalto alla sinistra e al centro sinistra, che a Carmignano governano da più di trent'anni. Vito Tarantini, 29 anni, vigile urbano a Prato e laureando in giurisprudenza, come Manuel Carlesi e Mauro Pancrazi abita infatti a Seano: il più grande dei paesi del comune, anche quello con più elettori. E poiché il centrodestra si è diviso,da subito ha fatto appello al "voto utile". Cinque anni fa la lista civica "Carmignano Sopratutto" sostenuta dal centro destra raccolse un misero 26,1 % e 1617 voti, penalizzata da un'affluenza alle urne bassissima (61,7%). Cirri vinse con il 64,4% e 2.376 voti di scarto. Ma da allora parecchia acqua è passata sotto i ponti. Alle europee del 2009 il Pdl è diventato il primo partito. Poi alla regionali dell'anno scorso il Pd, che più aveva sofferto l'emorragia di voti, si è un po' ripreso. Ma i giochi rimanevano apertissimi. Una campagna elettorale comunque all'insegna del fair-play, fino almeno a ieri notte. Sì, perchè a Seano - racconta Tarantiniò ignoti hanno attaccato grandi adesivi offensivi sopra i mie manifesti. Nella zona di Campiglioli altri sono stati strappati". Il gesto è stato subito condannato da tutti gli altri tre candidati: "E' un atto di disprezzo anche delle normali regole di educazione e convivenza civile" hanno scritto. «Ma il gesto rimane e a Seano c'è evidentemente qualcuno a cui non piace il libero confronto» dice Tarantini. Del resto c'è anche un precedente: due anni fa, quando corse per le provinciali (con l'Udc), sempre a Seano alcuni suoi manifesti furono imbrattati con vernice rossa. Invoca una politica culturale diversa, più libera ed «espressione dell'italianità». Propone più spazio per lo sport, «con contributi alle società sportive non sull'appartenenza o legami politici». «Bene anche le iniziative per i giovani e lo spazio realizzato qualche mese fa a Comeana - aggiunge - ma sono luoghi dove non si deve fare politica». E la giunta, in caso di vittoria? Tarantini dice di averla già in buona parte in testa. «Sarà una giunta politica - confessa - ma con lo spazio anche per un paio di tecnici». Magari all'urbanistica. W.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
