Bagarre in consiglio l'opposizione se ne va
2 MINUTI DI LETTURA
MONTEMURLO. Di nuovo bagarre in consiglio comunale a Montemurlo, che ha portato all'uscita dalla sala di tutti i consiglieri dell'opposizione. In discussione c'era, infatti, l'emendabilità dell'ordine del giorno sulla videosorveglianza presentato dal consigliere della Destra, Roberto Ulivi, sul quale il gruppo del Pd aveva presentato una modifica. Alla fine il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Forastiero, infatti, dopo il nulla di fatto nel consiglio del 19 aprile scorso, aveva riportato il punto nella seduta dell'altra sera, spiegando che "secondo l'articolo 2 del regolamento comunale, quando si verifica una situazione del genere si deve ricorrere alla conferenza dei capigruppo, se all'interno di questa non si arriva ad una soluzione allora è il consiglio comunale che deve avere l'ultima parola». E così è stato perché i due soli gruppi di maggioranza, Pd e Idv, hanno votato favorevolmente sull'emendabilità dell'ordine del giorno. Roberto Ulivi, capogruppo della Destra ha annunciato la sua uscita dall'adunanza, additando la decisione del presidente del consiglio comunale, Giuseppe Forastiero, come "un atto di sopruso verso l'opposizione" e ribadendo che "l'amministrazione con questo atto dimostra di avere la volontà di fare il collegamento della video sorveglianza con della Tenenza dei Carabinieri. A cercare di calmare gli animi è intervenuto il sindaco, Mauro Lorenzini, che ha ricordato che la giunta si è espressa chiaramente, con un atto d'indirizzo, sulla volontà di portare a compimento il collegamento, tanto che il comandante della Polizia municipale, Federico Zampaoli è stato incaricato formalmente di prendere contatti con Consiag Servizi, che attualmente gestisce la video sorveglianza e procedere alla valutazione di diversi preventivi per l'installazione di sei telecamere nei punti strategici del territorio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google