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Slittano a novembre le assemblee dei creditori Pagamenti più lunghi
I.R.
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La sede della Sasch dove ora lavora la newco formata dalla vecchia proprietà dopo che lazienda ha presentato il concordato preventivo L'obiettivo è rendere più leggibili i concordati e aumentare le percentuali. Si lavora a un acconto per i dipendenti
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PRATO. Le assemblee dei creditori delle 18 aziende della Sasch a concordato sono stati spostati di qualche mese. Da giugno a novembre. Il Tribunale ha già fissato le date per il 3, il 4 e il 7 novembre. Rimane invariata rispetto alle date precedenti la ripartizione delle aziende nei tre giorni. Una decisione che si è resa necessaria per integrare parte della documentazione. Una scelta dovuta però a motivi tecnici e non a questioni legate all'accettazione o meno del concordato. Alcune voci che fanno riferimento ai crediti infragruppo, tra un'azienda e l'altra, dovranno essere riposizionati. Lo slittamento dell'assemblea dei creditori produrrà da una parte l'allungamento dei tempi di pagamento ma dall'altra la possibilità per quest'ultimi di conoscere meglio e con più trasparenza il contenuto dei concordati preventivi e quindi avere il più elevato numero di elementi possibili per decidere se votare favorevolmente o meno. Il parere delle assemblee dei creditori è fondamentale per arrivare all'omologa del contratto. E anche in questi casi, come spesso accade, a fare la parte del leone saranno gli istituti di credito. Pare anche possibile che queste variazioni a cui si sta lavorando potranno portare a un incremento delle percentuali inizialmente proposte dalle aziende. I commissari giudiziali sono ancora a lavoro all'analisi della documentazione di quello che è senz'altro uno dei concordati più complessi, proprio per il numero delle aziende coinvolte e per i legami che c'erano tra queste, mai presentato nel distretto. C'è tempo fino al 10 ottobre per inviare le informazioni ai creditori con le date delle assemblee ma sembra certo che il tempo che verrà utilizzato sarà nettamente inferiore. Uno degli obiettivi dei commissari giudiziali coordinati dal professor Lorenzo Stanghellini è quello di garantire un sostegno al reddito ai dipendenti e quindi nei giorni scorsi si è lavorato agli accordi per la variazione degli ammortizzatori sociali (firmati a Roma) e prossimamente saranno fissati altri incontri con i rappresentanti sindacali. Non è escluso che i dipendenti (creditori privilegiati) potranno ricevere un anticipo su quanto è dovuto loro.
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