Meteo
Allarme bancomat clonati: come difendersi
La polizia ha trovato ad uno sportello un microfono ed una minitelecamera
1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Massima prudenza nei prelievi bancomat. Il rischio che le tessere possano essere clonate è molto alto. A raccomandare attenzione è la polizia che sabato scorso ha scoperto, in una filiale bancaria della zona nord, uno sportello manomesso. Allo sportello i poliziotti hanno trovato un microfono ed una minuscola telecamera, entrambi alimentati da due batterie. Il materiale è stato sequestrato. La polizia cercherà, non senza difficoltà, di risalire agli autori del tentativo di clonazione delle tessere bancomat. Ma come ci può difendere? Questi alcuni consigli della polizia. Verificare che alla fessura dove viene inserita la carta bancomat non siano applicati profili posticci ovvero non aderenti alla struttura dello sportello. Verificare che nell'apposita fessura per l'introduzione di auricolare per non udenti,e comunque, in altre parti dello sportello, non siano inseriti dispositivi ottici (telecamere) per riprendere la digitazione del codice. Accertarsi che non vi siano false tastiere o che vi siano graffi o scalfiture sul perimetro della tastiera. Diffidare di conosciuti disposti ad aiutarvi ad eseguire le operazioni. Quando viene inserito il codice Pin è consiagliabile celare il codice che si sta per digitare in modo da evitare eventuale riprese da telecamere. Se il trascinamento della carta avviene con un movimento a tremarella, niente paura: è un accorgimento per evitare che i dispositivi di clonazione della banda magnetica possano leggere il dato con facilità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google