Il Tirreno

Prato

Sanzioni più salate per chi lascia i campi incolti

Ordinanza del sindaco di Poggio nei confronti dei proprietari dei terreni

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 POGGIO A CAIANO. Dopo Carmignano anche Poggio a Caiano corre ai ripari sul fronte dei terreni incolti. Il Comune conferma e richiama l'ordinanza emanata lo scorso anno, ma rende le sanzioni più salate. Per chi non rispetterà le prescrizioni indicate in quell'ordinanza la multa sarà di 500 euro, mentre il precedente dispositivo andava da un massimo ad un minimo, da 25 a 250 euro. L'ordinanza è rivolta i aproprietari di aree e terreni privati vicini ad abitazioni, strade e sentieri che dal 30 giugno al 30 settembre avranno l'obbligo di tagliare l'erba e le piante infestanti, regolare le siepi e i rami delle alberature, manutenere e pulire i fossi interpoderali e dei canali di scolo delle acque meteoriche. Non solo. Ci sarà anche l'obbligo di rimuovere, con conferimento in discarica autorizzata, del materiale di sfalcio e di pulitura. Tale ordinanza ha due obiettivi: ridurre il degrado e garantire la sicurezza senza contare il problema dell'infestazione delle zanzare. L'aumento della sanzione è da imputare ad una ricerca di maggiore efficacia dell'ordinanza oltre che ad un desiderio di fare cassa. Tra l'altro, oltre alla multa, chi non è in regola dovrà pagare anche le spese sostenute dall'amministrazione comunale per l'esecuzione d'ufficio. In poche parole sarà il Comune a tagliare e a mettere in ordine, ma pagherà il proprietario che non ha rispettato l'ordinanza. E.B.

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