Opere di Warhol e Basquiat arricchiranno la collezione del Centro Pecci
Riccardo Tempestini
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PRATO. Basquiat e Warhol in collezione E' una novità più eclatanti emerse al termine dell'assemblea dei soci del Centro d'arte contemporanea Luigi Pecci, mercoledì pomeriggio, per l'approvazione all'unanimità del bilancio consuntivo 2010. Poco prima dell'inizio dell'assemblea infatti, il presidente Valdemaro Beccaglia ha sottoscritto l'atto di comodato gratuito con gli eredi di Alessandro Grassi, un imprenditore pratese trasferitosi a Milano, dove ha fatto fortuna, mettendo su altresì una vasta collezione di arte contemporanea. Alcuni mesi fa è iniziata la trattativa con il museo pratese per la concessione in comodato di un primo gruppo di opere, 7 per la precisione, un grande Jean Michel Basquiat, assicurato per 3 milioni di euro, due Andy Warhol per 2.2 milioni di euro, un Damien Hirst, per 400 mila euro, un Gilbert and George del 1988 per 750 mila, un Alex Katz per 300 mila e un arazzo di Alighiero e Boetti per 650 mila sempre euro, con una stima totale di 7 milioni e 300 mila euro. Un ingresso storico per la collezione permanente, tanto più che tutte queste opere potranno essere viste già dal prossimo 21 maggio, perché faranno parte della mostra "Live, l'arte incontra il rock", allestita nelle sale del museo pratese.
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