Il presidio
Festa del 25 aprile: sindaco e giunta pagano di tasca proprio la corona. «Colpa della Finanziaria»
1 MINUTI DI LETTURA
VERNIO. Il Comune di Vernio non potrà usare i propri soldi neppure per commemorare i caduti e celebrare la festa del 25 aprile. La colpa, spiega il sindaco Paolo Cecconi, è delle misure imposte dalla finanziaria entrate in vigore dal gennaio scorso e che si sono abbattute anche sulle spese di rappresentanza delle amministrazioni. Lo scorso anno il Comune aveva speso circa 600 euro per l'acquisto di corone d'alloro per le feste nazionali e altri doni di rappresentanza come le coppe per le gare sportive. Quest'anno la spesa è stata decurtata dell'80% dalla Finanziaria rispetto a quanto stanziato nel bilancio 2008. Così nel 2011 potranno essere spesi solo 111 euro. Ecco quindi che sindaco e giunta di Venrio hanno deciso di accollarsi di tasca propria le spese per l'acquisto di fiori o corone in occasione della Festa di Liberazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
