Il Tirreno

Prato

L’assessore: niente canoni, pochi dividendi

Consiag, gara avanti tutta «Ma nessuna ritorsione»

Consiag, gara avanti tutta «Ma nessuna ritorsione»

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 PRATO. Avanti tutta con la gara che affida in concessione il servizio di distribuzione del gas. Lo ribadisce l'assessore Filippo Bernocchi che questa volta usa "bastone e carota": «La gara che comunque si deve fare, non è un atto politico o una ritorsione - precisa - ma è prevista da una legge che consente ai Comuni di recuperare anche risorse. Si tratta di una questione non negoziabile. Ma non c'è alcuna volontà di colpire un'azienda strutturata che è patrimonio di tutta la città».  Detto questo, sulla gara nessun passo indietro. Anzi. «Il ragionamento è semplice - continua l'assessore - e nasce da una constatazione: che mai da parte di Consiag sono stati pagati i canoni di concessione al Comune dei quali pure aveva diritto». Niente canoni, pochi dividendi: «Quest'anno saranno intorno ai 500mila euro. Evidentemente - continua Bernocchi - perché vendere gas non è redditizio». L'unica incertezza resta sulla proprietà delle reti: «Che sono state conferite da Comune a Consiag». Materia sulla quale sono in corso approfondimenti tecnici.

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