Sicurezza
Arriva la rassegna "100 minuti corti"
Valentina Ceccatelli
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In rassegna anche un cortometraggio del regista Mario Monicelli Il 18 e 19 aprile al Terminale cortometraggi sul bullismo e sui diritti umani Sarà proiettato anche "Sempre i soliti" di Mario Monicelli
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PRATO. Fa tappa a Prato per la prima volta "100 minuti corti", festival di cortometraggi giunto ormai alla sesta edizione, che raccoglie i migliori corti del Salento Finibus Terrae, festival salentino di fama internazionale curato, come "100 minuti corti", da Romeo Conte. Le proiezioni avverranno al cinema Terminale, che ha messo gratuitamente a disposizione gli spazi, il 18 e il 19 aprile: l'ingresso pomeridiano è libero, e costerà 5 euro dalle 20 in poi. In contemporanea ai cortometraggi sarà possibile visitare, all'interno degli spazi di Paoletti neWay e Bartolozzi arte orientale, una mostra fotografica dedicata alla vendemmia nel Salento e degustare l'aleatico delle Tenute Rubino e i biscotti del Biscottificio Mattei. Lunedì 18 si parte alle 15,30 con Corto Bullo, un'ora e 45 minuti di cinema internazionale che affronteranno il tema del bullismo fra i giovani e gli adulti, a cui seguirà un dibattito con gli studenti degli istituti superiori pratesi e i genitori; saranno proiettati corti italiani, francesi, canadesi e tedeschi, come Regenbogenengel di Anna Kosta, cortometraggio che è stato in corsa per l'oscar hollywoodiano. Alle 20,15 sarà offerto un buffet pugliese organizzato del gruppo Miraglia, e alle 21 inizierà la seconda sezione del festival, ReeLove, che si occuperà dell'amore in tutte le sue forme con corti internazionali ed italiani, fra cui Passing Time di Laura Bispuri, vincitore del David di Donatello 2010. Il festival si compone di 4 sezioni, e se Corto Bullo parla di bullismo e ReeLove di amore, la sezione Diritti Umani ha un titolo più che chiaro. Inizierà martedì 19 alle 17,30 e vedrà apparire sullo schermo tutte le sfaccettature di un tema che ad oggi, con i fatti di Lampedusa, il Nordafrica in fiamme e le tematiche del lavoro e delle donne, si fa sempre più sentire. Alle 21 Corti Italia, sezione dedicata alla cinematografia italiana, chiuderà la rassegna. Fuori concorso ma meritevoli di estrema attenzione sono i corti "Autovelox", voluto dal Ministero della gioventù, che aprirà ogni sezione con la tematica della sicurezza stradale, e "Sempre i soliti", cortometraggio di Monicelli del 1997 del progetto collettivo I Corti Italiani, che verrà proiettato durante la sezione Corti Italia di martedì 19: un omaggio a un maestro del cinema italiano fortemente voluto da Romeo Conte, anch'esso partecipante al progetto col cortometraggio "La Crepa".
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