Tunisino finisce in manette per spaccio in via di Vergaio
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Un tunisino di trent'anni è stato arrestato per spaccio di stupefacenti l'altra notte dai poliziotti di una volante che, transitando in via di Vergaio poco dopo le 23 e 30 lo hanno notato mentre nascondeva qualcosa dietro ad un cassonetto per la raccolta dei rifiuti. Il tunisino ha inutilmente cercato di ingannare i poliziotti facendo finta di avere degli attacchi di vomito e di essere ubriaco. Gli agenti sono però scesi dall'auto e sono andati a controllare cosa c'era nel punto dove lo avevano visto nascondere qualcosa e così hano trovato un involucro con della sostanza che è poi risultata essere cocaina per 15,5 grammi. Il tunisino a quel punto ha cercato di fuggire ma è stato inseguito a piedi e bloccato in un fosso di scolo per l'acqua. Il tunisino è stato identificato per un trentunenne residente a Ragusa e con numerosi precedenti specifici. In tasca aveva altre due dosi di hashish e trecento euro in contati probabile provento dello spaccio già effettuato. Droga e soldi sono stati sottoposti a sequestro e il nordafricano è stato messo in celal di sicurezza fino a ieri mattina quando è comparso davanti al giudice per il processo per direttissima. Processo che è stato celebrato alla presenza di una interprete tunisina che lo ha aiutato nella comprensione di quello che veniva detto in aula dal giudice e dal pm.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google