Il Tirreno

Prato

BANDO LINEA 3

Meno restrizioni per gli aiuti ai disoccupati da 4 mesi

Ma. La.

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 PRATO. Chi ha perso il treno della "Linea 1", può sperare di salire sulla "Linea 3". Non sono nomi di binari della tramvia, ma le azioni messe in campo da Provincia e Comune per erogare ammortizzatori sociali ai lavoratori disoccupati da almeno 4 mesi. Nonostante in questi mesi si sia fatto un gran parlare di questi 25 milioni di euro per chi è senza reddito, in Provincia sono fermi a quota 400 domande per la "Linea 1" (si parla di un'indennità da 670 euro al mese per 6 mesi).  Che fare dunque? La prima mossa sarà di prorogare di un altro mese l'avviso per la "Linea 1" (dal 4 febbraio al 4 marzo). «Usciremo con una serie di altri bandi («Linea 3", ndr) in modo da intercettare fasce più ampie di disagio sociale - promette la vicepresidente della Provincia Giorgi -. Stiamo pensando di togliere il paletto minimo dei 4 mesi senza ammortizzatori sociali, requisito per accedere al bando. E sarà tolto anche il vincolo della territorialità».  La torta è sostanziosa: ammonta a 16 milioni di euro, ovvero il totale delle risorse messe a disposizione per la "Linea 1" e la "Linea 3". La proroga del primo bando non implica tempi più lunghi prima di vedersi assegnati gli ammortizzatori: tra il 4 febbraio e il 4 marzo ci sarà modo di stilare una prima graduatoria di beneficiari. «Forse l'idea del "chiedere" non fa parte della cultura pratese, per questo le adesioni finora pervenute sono poche - ipotizza l'assessore comunale Bernocchi -. Senza contare una certa ritrosia di qualcuno a mostrare i dati Isee o a intraprendere un percorso di formazione di 120 ore previsto per erogare il beneficio».

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