Preso a Catania il bandito delle rapine in trasferta
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Santo Barbagallo ripreso dalle telecamere della CariPrato durante la rapina del 18 maggio Blitz della Mobile: è accusato di aver svaligiato la CariPrato di via Fiorentina
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PRATO. Un presunto rapinatore catanese è stato arrestato dalla squadra mobile della polizia con l'accusa di essere l'autore del colpo messo a segno il 18 maggio dell'anno scorso ai danni della CariPrato di via Fiorentina, e il forte sospetto che possa essere responsabile anche dell'assalto del giorno dopo alla Banca Unipol di viale Montegrappa. Si tratta di Santo Barbagallo, 39 anni, residente a Catania, dove gli uomini della Mobile sono andati ad arrestarlo, dopo un appostamento, all'alba di venerdì. A Barbagallo, che farebbe parte di una "batteria" di catanesi specialisti in rapine in giro per l'Italia, gli investigatori sono risaliti grazie alle impronte lasciate nella filiale di CariPrato e alle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza (vedi foto a lato). Nella banca di via Fiorentina agirono due rapinatori che non si preoccuparono nemmeno di far vedere una pistola o un trincetto. I due minacciarono clienti e dipendenti e fuggirono con 7.000 euro. Le indagini si orientarono subito sui cosiddetti "pendolari del crimine", grazie a uno scambio di notizie con altre Questure, in particolare con quella di Catania, che hanno consentito di restringere il campo dei sospettati. Una volta individuato il presunto rapinatore, però, bisognava anche acchiapparlo e sono serviti alcuni giorni di appostamento per avere la certezza che Barbagallo avrebbe dormito nell'abitazione in cui poi è stato trovato. Proseguono le indagini per individuare il suo complice.
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