Il Tirreno

Prato

LE INDAGINI

La svolta grazie alle testimonianze

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 PRATO. La svolta nelle indagini sulla scomparsa della quindicenne pratese è arrivata in tarda serata. Fin dal pomeriggio il colonnello Ferace, comandante provinciale dei carabinieri di Cosenza, aveva confessato l'impressione che si trattasse di un allontanamento volontario. E così, dopo aver sentito per alcune ore l'amico ventenne che era stato l'ultimo ad aver visto la quindicenne pratese, i carabinieri hanno sollecitato altre testimonianze di amici, hanno raccolto gli elementi necessari e poco dopo le 23 hanno intercettato un'auto allo svincolo di Cosenza nord della Salerno-Reggio Calabria. Dentro c'era la quindicenne pratese che tutti cercavano da più di un giorno (in campo anche una squadra di 50 volontari). La ragazza ha spiegato di aver litigato coi genitori e per questo di aver deciso di allontanarsi con la complicità di alcuni amici del posto.

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