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Prato

I poliziotti veri arrestano quelli fasulli

I poliziotti veri arrestano quelli fasulli

In manette due iraniani: stavano "perquisendo" un cinese

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PRATO. I poliziotti veri hanno arrestato quelli finti. E' accaduto nel primo pomeriggio di venerdì al Macrolotto di Iolo, dove ormai da tempo i cinesi dei pronto moda e i loro clienti vengono sistematicamente derubati da falsi poliziotti o falsi carabinieri, forse sempre gli stessi. Stavolta però il giochino è finito male per due iraniani di 25 e 40 anni, che hanno provato a fuggire quando hanno visto arrivare la volante della polizia, ma sono stati bloccati dagli agenti prima che potessero allontanarsi.

Si tratta di Samah Ghaderreihani e Gholamreza Baia Zadè, il primo ufficialmente residente a Napoli e ora domiciliato a Tirrenia, il secondo senza fissa dimora. Entrambi comunque hanno un regolare permesso di soggiorno. Quando la volante della polizia li ha fermati venerdì pomeriggio al Macrolotto di Iolo, i due iraniani stavano "perquisendo" un cinese e gli avevano appena sottratto 600 euro in contanti. Pochi minuti prima erano scesi da una Volvo scura dopo aver fermato l'orientale e gli avevano mostrato un tesserino dicendo di essere poliziotti.

Il cinese non è stato a fare troppe domande e si è sottoposto al controllo. Tutto fin troppo facile per i due lestofanti, se proprio in quel momento non fosse arrivata la volante della polizia che li ha colti in castagna. Solo quando ha visto i poliziotti veri che bloccavano quelli fasulli il cinese ha capito che lo stavano rapinando. Eppure di episodi come quello di venerdì ne sono successi tanti negli ultimi tempi al Macrolotto di Iolo, dove si concentrano i pronto moda dei cinesi.

Le vittime designate dei falsi poliziotti o falsi carabinieri sono soprattutto i clienti dei cinesi, quasi sempre stranieri, perché molti acquisti vengono fatti in contanti e i predoni di strada sanno di trovare sempre un bel gruzzolo. I due iraniani, difesi dall'avvocato Stefano Camerini e da un collega di Santa Maria Capua Vetere, sono comparsi davanti al gip Liguori in carcere per la convalida dell'arresto. La squadra mobile sta indagando per capire se i due iraniani sono responsabili anche di altre rapine al Macrolotto.

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