Il Tirreno

Prato

Occhi puntati sui fiumi, si rischia un'alluvione bis

L’Ombrone in piena a Poggio
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L’Ombrone in piena a Poggio

Pioggia in arrivo dalla Francia già stanotte: si sommerà alla neve in fase di scioglimento

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 PRATO. Passata l'emergenza neve, ce n'è un'altra in arrivo, sempre dal cielo ma in forma liquida. In altre parole si stanno realizzando le condizioni che l'anno scorso provocarono l'alluvione al Calice e le frane in Valbisenzio.  L'ingegner Lorenzo Frasconi invita a non fare eccessivo allarmismo, ma sul monitor della Protezione civile, in via del Ceppo Vecchio, scorrono grafici e cifre che non lasciano tranquilli. Il Servizio idrologico regionale prevede piogge a partire da stanotte fino al primo pomeriggio di domani, e ancora rovesci dalle 10 alle 16 di giovedì.  Se dovesse andare così, il sistema idrico locale potrebbe andare in crisi. Non tanto il reticolo secondario, ma proprio l'Ombrone. Per il corso d'acqua che passa da Carmignano e Poggio a Caiano si prevede il raggiungimento del livello di attenzione alle 12 di domani. Ma questo solo in base a uno dei quattro modelli usati dal Servizio idrologico, quello peggiore. Gli altri danno indicazioni un po' più rassicuranti.  D'altra parte si tratta di modelli che non tengono conto dello scioglimento della massa di neve caduta in questi giorni, e dunque la cautela è d'obbligo.  Anche l'anno scorso andò così. Alla forte nevicata seguì un brusco rialzo della temperatura che fece sciogliere tutta insieme la neve e provocò la rottura dell'argine al Calice, oltre alle frane in Vallata. Stavolta il rialzo è stato un po' più graduale e bisognerà vedere quanta pioggia scenderà.  La perturbazione che ci minaccia è ora sui cieli della Spagna e della Francia, mentre qui gli occhi sono tutti puntati sui pluviometri in provincia di Pistoia, su quello di Cireglio in particolare, che ci dirà quanta acqua arriverà a valle nei prossimi due giorni.  Sarà in ogni caso uno shopping natalizio bagnato, il male minore rispetto alla prospettiva di fiumi e torrenti in piena, con una replica del Natale da sfollati vissuto l'anno scorso da decine di famiglie al Calice. P.N.

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