La protesta dei residenti di Galcetello, ma per la struttura definitiva i tempi saranno lunghi
Un'isola ecologica trasformata in discarica
Sara Camaiora
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Una isola ecologica 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Un'isola ecologica di cui si parla da mesi ma che non è stata ancora realizzata. Al suo posto alcuni cassonetti a regime differenziato, perchè possano lasciare i rifiuti senza aspettare il giorno del ritiro a domicilio, trasformatisi però in una piccola discarica a cielo aperto. Siamo a Galcetello, precisamente in via Curie, nei pressi del campo cosiddetto degli aquiloni. A denunciare il fatto la signora Marzia Gnan, residente in via Carlesi. «Si è creata una situazione di vergognoso degrado perpetrato da quei cittadini che sfacciatamente ignorano il rispetto delle regole - scrive la signora - Ho sollevato la questione al Comune, la risposta è stata che i cassonetti sono stati posizionati per "ulteriore servizio ai cittadini" e la creazione effettiva dell'isola ecologica dovrà aspettare 7 o 8 mesi. I mesi sono passati e nulla è avvenuto: quanto e perchè noi cittadini che rispettiamo le regole dobbiamo assistere a tutto questo degrado autorizzato?». E' a corrente del disagio anche il presidente della circoscrizione Nord Alberto Manzan. «E' stato fatto un sopralluogo da parte dei tecnici del Comune, sicuramente è necessaria un'isola ecologica attrezzata», commenta Manzan. Per evitare il degrado intorno all'attuale piazzola secondo Manzan c'è un'unica soluzione: eliminarla. «La raccolta porta a porta, dopo un'iniziale e ovvio sconvolgimento di abitudini, funziona bene: di quei cassonetti non c'è più bisogno», afferma Manzan. Della stessa opinione il direttore di Asm Sandro Gensini. «Il cittadino ha tutte le possibilità per smaltire i rifiuti - spiega Gensini - A Carmignano è successo lo stessa cosa ed abbiamo eliminato gli appositi cubi ecologici. Lì si trattava di una zona industriale, i rifiuti erano in quantità più elevata: a Galcetello abbiamo resistito nel mantenerli perchè c'è equilibrio ma se dovesse mancare li toglieremo». Quanto all'isola ecologica, note dolenti per i residenti: i tempi sono ancora lunghi. «Abbiamo scelto il sito dove costruirla, nei pressi della rotonda tra via 7 marzo e la tangenziale - precisa Gensini - C'è bisogno di qualche mese per chiudere la progettazione, probabilente saranno necessari degli espropri, poi si passerà alla realizzazione: ci sarà bisogno di tutto il 2011».
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