Italia
Indagine sui prestiti a usura Revocato il sequestro dei beni
◗
La Finanza fece le indagini 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Il Tribunale del riesame di Firenze ha accolto l'appello presentato dall'avvocato Luca Brachi per l'annullamento del sequestro dei beni di Alberto Mancin, della moglie Alida Bernardini e della madre Amanda Salvatori. Il sequestro era stato disposto dalla Direzione distrettuale antimafia nell'ambito di un'inchiesta che l'anno scorso ha visto tra gli indagati lo stesso Mancin insieme ai fratelli Carlo e Giacomo Terracciano, ritenuti le menti di un'associazione a delinquere dedita tra l'altro all'usura. La Finanza perquisì le aziende di Mancin, Max Moda e New Generation, trovando numerosi assegni e cambiali che si ritenevano frutto di usura. Allo stesso tempo furono sequestrate le aziende, che successivamente sono fallite. I giudici del Riesame hanno ritenuto non sufficientemente motivato il sequestro, in particolare non provata la sproporzione tra i beni e il reddito dell'indagato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
