Lettera aperta di Antonio Russo dopo il consiglio andato a vuoto
Il capogruppo Pd dichiara guerra all'opposizione
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Il capogruppo Pd Antonio Russo 2 MINUTI DI LETTURA
MONTEMURLO. «Grazie per la collaborazione e complimenti per la coerenza». Il consiglio comunale andato deserto martedì scorso non è andato giù al capogruppo del Pd Antonio Russo. «Grazie soprattutto al consigliere Ulivi, che ha concordato col presidente Forastiero la riunione sapendo della difficoltà del Pd a garantire il numero legale - spiega Russo in una nota - è bene che la gente conosca la collaborazione costruttiva dell'opposizione in questo comune». Una nota che suona come una dichiarazione di guerra politica. «Dopo aver sfiduciato il presidente del consiglio, perchè, a detta loro, non porta documenti importanti in consiglio, abbandona l'aula e fa saltare il consiglio stesso - aggiunge Russo - così, per venire incontro alle esigenze della minoranza, il presidente Forastiero ha fissato per martedì scorso un consiglio comunale, sapendo che almeno due componenti della maggioranza, il sottoscritto e Andrea Cautillo, non potevano essere presenti per impegni presi in precedenza. "Non c'è problema, ha risposto Ulivi, lo garantiamo noi il numero perchè c'è quasi tutti ordini del giorno presentati da noi". Peccato che però all'assenza di altri due consiglieri per motivi di lavoro - continua il capogruppo Pd - abbiano pensato bene di alzarsi e far andare deserto il consiglio. Ora si lamenteranno sicuramente perchè non vengono portate in consiglio le loro istanze, ma in questo caso non si sono fatti problemi a far saltare un consiglio in cui venivano discusse soprattutto le loro mozioni».
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