Il Tirreno

Prato

La donna, 35 anni, deve essere sottoposta al trapianto di midollo a New York

Gara di solidarietà per Annarita colpita da una malattia gravissima

Alessandra Agrati
IL Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York
◗
IL Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. «Per salvare la vita di mia figlia sono disposto a tutto, non siamo riusciti a salvare il fratello, ora ho il dovere di fare di tutto per aiutarla». L'appello disperato di Giuseppe Cioffi padre di Annarita, avvocato di 35 anni affettata da una rara malattia genetica che può essere guarita solamente sottoponendosi ad un trapianto di midollo al Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York; il costo per la sola operazione è di 1 milione e 200 mila dollari, prezzo che per uno strano e incomprensibile meccanismo, varia ogni tre mesi, ovviamente al rialzo.  «Grazie al contributo di tanti - spiega il padre di Annarita - siamo riusciti a dare un acconto di 450 mila dollari ora aspettiamo di trovare il donatore di midollo, ma servono ancora tanti soldi, anche perché il decorso post operatorio è di almeno otto mesi e soltanto per dormire ci hanno chiesto 3 mila euro al mese».  L'intera città si è mossa per aiutare la famiglia, Giuseppe e la moglie sono insegnanti, l'Asl ha assicurato di coprire il 56% dei 450 mila dollari anticipati, il Comune si sta mobilitando con un'iniziativa tramite gli assessori Silli e Mondanelli, le scuole superiori, tra cui il Copernico liceo frequentato da Annarita, stanno organizzando una raccolta di fondi a favore della famiglia, mentre la Croce Rossa di Prato si sta muovendo per organizzare il viaggio.  La malattia di Annarita, che lo scorso anno ha ucciso il fratello Raffaele di 35 anni, ha iniziato a manifestarsi dieci anni fa. La FHL, ossia linfoistiocitosi emofagocitica, è una malattia genetica, entrambi i genitori sono portatori sani della malattia che normalmente agisce con una frequenza di 1:50.000. Eppure all' interno della famiglia Cioffi si è presentata per ben due volte a distanza di poco tempo. L'unica salvezza è il trapianto, di midollo, attraverso una complicata operazione che viene eseguita soltanto in America. «Abbiamo consultato tutti gli ospedali italiani - spiega Giuseppe Cioffi - ma nessuno è in grado di realizzare questa operazione».  L'Asl ha comunque riconosciuto come valido il protocollo americano, ma la strada è ancora lunga, anche dal punto di vista della raccolta dei fondi. «Oltre l'operazione- spiega Cioffi - dobbiamo anche trovare i soldi per vivere a New York, l'ospedale si trova in una delle zone più esclusive della città dove la vita è ancora più cara». La famiglia Cioffi può essere aiutata sia versando un contributo sul conto corrente della Cassa di Risparmio di Firenze intestato ad Annarita Cioffi IBAN IT72T061602150 4000002330C00, sia offrendo ospitalità durante il soggiorno in America (Giuseppe Cioffi 3396121486 oppure 0574 580362).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web