Mattinata di follia: arrestato
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Il marocchino è stato fermato dalla polizia Ruba un'auto, provoca un incidente e investe un pensionato
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PRATO. Prima ha aggredito un passante per rapinarlo della propria jeep, poi ha provocato un incidente e fuggendo ha investitito l'altro conducente, infine ha affidato l'auto rubata a due amici ed è stato finalmente bloccato dalla polizia (in tasca aveva una banconota falsa da 20 euro). Questa la cronaca di una mattinata di ordinaria follia che è costata l'arresto a un marocchino di 26 anni. Il movimentato inseguimento è avvenuto mercoledì mattina tra Pratilia, Grignano e via Zarini, dove il marocchino è stato fermato. La scorribanda era iniziata alle 8,40 in via Primo Maggio, dove un autotrasportatore pratese si è fermato per fare un prelievo a un bancomat. Ha lasciato le chiavi nel cruscotto della sua Suzuki Gran Vitara e quasi subito è stato aggredito dal marocchino, di cui non è stato reso noto il nome, che lo ha scaraventato a terra ed è fuggito a bordo della jeep. Mentre il malcapitato chiamava il 113, alla centrale operativa della Questura è giunta un'altra segnalazione: in via di Grignano una Suzuki aveva tamponato un'auto. Il tamponato, un signore di 71 anni, è sceso per fare le sue rimostranze, ma il marocchino alla guida del Vitara, nella foga di allontanarsi lo ha travolto, colpendolo di striscio a un braccio, e si è dileguato. La Suzuki è stata poi intercettata da una pattuglia della polizia municipale alle 12,50 in piazza Europa ed è stata fermata in via Botticelli. All'interno sono stati trovati un serbo e un marocchino, ma non quello che aveva fatto la rapina. I due hanno detto di essere stati caricati poco prima dal marocchino senza spiegazioni (sul loro conto sono in corso indagini). Il marocchino in fuga è stato infine rintracciato alle 13,20 in via Zarini e arrestato dalla polizia con le accuse di rapina, lesioni personali, omissione di soccorso e introduzione nello Stato di monete falsificate (in tasca aveva una banconota falsa da 20 euro).
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