Andrà negli stabilimenti della Unitech in via del Parugiano
Si rafforza il meccanotessile Da Campi arriva la Pentek
◗
A sinistra un macchinario Unitech in alto un macchinario Pentek 2 MINUTI DI LETTURA
MONTEMURLO. Entro la fine di ottobre la Pentek Textile Machinery, giovane azienda di Campi Bisenzio specializzata nella produzione di macchinari per il finissaggio, si trasferirà nello stabilimento della Unitech in via Parugiano di Sotto a Montemurlo. «Si tratta solo di cambio di sede, un avvicinamento - spiega Mauro Mare, "sales director" di Pentek - perchè Pentek è un'azienda partecipata Unitech». Appunto: è il meccanotessile che compatta i ranghi, fonde conoscenze, lavora in sinergia e si prepara a progettare il proprio futuro. All'estero, e in Italia. Mai uguali a se stessi in un continuo processo d'innovazione. Sembra questa la forza e questo il motto della Pentek. «Ogni due anni la Pentek presenta una macchina completamente nuova per progettazione e concezione - conferma infatti Mare - Il risultato è che adesso, sul mercato, abbiamo quattro linee di macchinari ben distinte per il finissaggio finale dei tessuti». I macchinari della Pentek, azienda nata nel 2000, contano riconoscimenti a livello europeo e quattordici dipendenti che entro la settimana si trasferiranno nei nuovi uffici ricavati nello stabilimento della Unitech di Montemurlo. Non solo una questione di affitto: si guarda avanti senza cambiare niente della struttura originaria dell'azienda. «Ci trasferiamo in via Parugiano di Sotto per una questione di vicinanza logistica - aggiunge Mauro Mare - Alla Unitech innanzitutto, con la quale lavoreremo in una sinergia su cui crediamo molto, e anche perchè a Montale abbiamo alcuni clienti da seguire». La Pentek copre un settore di mercato che Mauro Mare definisce «di nicchia», ma che farà brillare gli occhi a tanti pratesi, come li fa brillare ai tanti clienti che l'azienda di Campi Bisenzion ha in Cina, Marocco, Turchia, Germania e Austria. «I nostri macchinari sono di nicchia: servono per aggiungere valore ai tessuti - spiega Mauro Mare - Il 60 per cento del nostro fatturato è dovuto all'export, ma anche nel Nord Italia, specialmente nella zona del comasco, la nicchia di mercato che occupiamo è molto apprezzata». A Prato invece il mercato langue e per più di un motivo. «Negli ultimi due anni, a Prato, la crisi ha impedito ogni movimento - conclude il "sales director" di Pentek - perchè non solo non c'erano risorse, ma nemmeno la volontà di investire». Adesso, invece, qualcuno deve aver deciso che è tempo di ripartire.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
