Lassessore provinciale Menchetti ha incontrato i ragazzi per spiegare le ragioni del ritardo nellavvio del cantiere
Al Dagomari l'occupazione va avanti
Miriam Monteleone
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Studenti del Dagomari durante loccupazione Gli studenti protestano contro le lungaggini burocratiche
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PRATO. L'occupazione dell'istituto Dagomari come protesta per l'interruzione dei lavori del plesso polivalente, non è passata inosservata alla Provincia. Ieri mattina l'assessore Ivano Menchetti è andato a scuola per chiarire agli studenti le procedure e i tempi della nuova gara d'appalto. Ma gli studenti ancora non ci vedovo chiaro e continuano a occupare l'edificio. La querelle tra studenti e Provincia nasce proprio dai lunghi tempi d'attesa. Di fatto il cantiere al Dagomari è aperto da otto anni e nonostante Menchetti affermi che le procedure di gara per la realizzazione della struttura sono già partite, i ragazzi diffidano e lo accusano di aver già detto la stessa cosa in passato. L'assessore Menchetti ieri ha partecipato all'assemblea degli studenti al Dagomari- insieme alla preside Maria Josè Manfre- spiegando ai ragazzi le ragioni del ritardo legato a tempi e procedure. «Forse c'è stato un disguido nella comunicazione- fa sapere Menchetti- proprio il giorno prima dell'occupazione abbiamo inviato una comunicazione alla scuola. Le procedure di gara sono già partite, adesso si dovranno rispettare i tempi tecnici e di legge però. Il cantiere non potrà comunque partire prima del marzo 2011. Non vogliamo occultare le procedure, anzi sulla home page del sito della Provincia sarà predisposto un link "Lavori in corso" per tenere studenti e cittadini aggiornati costantemente sui lavori per realizzare lo spazio polivalente destinato al Dagomari. Si tratta di un intervento che richiederà alla Provincia un impegno economico di oltre 1 milione di euro. Dello spazio faranno parte una biblioteca, un auditorium e una palestra attrezzi». «Abbiamo apprezzato la visita di Menchetti- replicano gli studenti- ma siamo venuti a conoscenza di un verbale del consiglio provinciale del 17 marzo scorso in cui Menchetti, rispondendo a un'interrogazione del Pdl, aveva già garantito che le procedure di gara erano partite e da allora sono passati sei mesi. Questa attesa ci sembra ridicola, anche se i tempi tecnici in certi casi sono lunghi, ci sentiamo presi in giro. Chiediamo maggiore trasparenza e oggi andremo in Provincia proprio per visionare i progetti visto che l'assessore si è reso disponibile a mostrarceli. L'occupazione per adesso va avanti». Intanto ecco arrivare dai gruppi politici i primi interventi di solidarietà nei confronti degli studenti del Dagomari. «I ragazzi del Dagomari hanno i loro motivi per protestare- commentano i rappresentanti della Giovane Italia del Pdl- la Provincia ha mostato un certo disinteresse per la questione, sono state mandate molte email in questi mesi a Menchetti e la questione è stata motivo di innumerevoli interrogazioni da parte dei nostri consiglieri».
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