Il Tirreno

Prato

«Non voglio cinesi»

Cartello in piazza "Affittasi solo a italiani"

Il cartello in piazza S. Francesco
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Il cartello in piazza S. Francesco

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 PRATO. Affittasi solo a italiani. Oltre che discriminatorio rischia di essere un messaggio che mette fuori mercato, in una città che ha visto i prezzi degli affitti salire vertiginosamente grazie alla fame di alloggi degli immigrati. Eppure appaiono sempre più spesso cartelli come questo affisso in piazza San Francesco: "Affittasi bilocale, uso ufficio con servizi e balcone. Solo cittadini italiani referenziati".  Al telefono risponde un commercialista: «Credo che 600 euro siano un prezzo ragionevole per tipologia e posizione dell'immobile - dice - eppure è sfitto da un anno. Telefonate molte, ma non si concretizza. Si sono fatti avanti anche un professore del Cicognini e un'insegnante, che cercavano una base per le ripetizioni private. Tenendolo vuoto ci rimetto, ma non posso abbassare il prezzo più di così». E la scelta di non affittare agli stranieri? A vietare gli annunci discriminatori è il decreto 215/2003, che introduce "la parità di trattamento, indipendentemente da razza e origine etnica". Chi pubblica le inserzioni è passibile di sanzione ma il cittadino che fa l'annuncio non rischia nulla.  «Mi devo tutelare - risponde fermo il proprietario - e ai cinesi non glielo affitto. Non voglio rischiare che ci vadano a lavorino con le macchine o che lo trasformino in una casa di tolleranza. Non ho avuto direttamente brutte esperienze, ma ad alcuni miei clienti è successo. E pensi - continua - nonostante ci sia chiaramente scritto sul cartello, qualche extracomunitario si è fatto avanti lo stesso, dicendomi di volerci fare un ufficio».

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