Lo sportello è falso Bloccati clonatori di tessere bancomat
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Sopra due immagini dello sportello manomesso 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Si erano concessi un tocco di classe, i due clonatori di carte Bancomat scoperti dai carabinieri. Sul falso pannello esterno dello sportello Bancomat della Baca Toscana Mps di viale Montegrappa avevano incollato anche due adesivi (Patti Chiari e Mps) per aumentare la verosimiglianza con l'originale. Ma un cliente della banca sabato scorso si è accorto del trucco. Erano le 14,30 quando un pratese che si apprestava ad effettuare un prelievo si è accorto che lo sportello era stato manomesso. Chiamava quindi la centrale operativa dei carabinieri per segnalare l'accaduto. Una pattuglia arrivava poco dopo confermando il sospetto: l'intera mascherina contenente lo skimmer, il lettore dei codici bancomat, veniva posto sotto sequestro. Ma è sempre stato il solerte pratese ad indirizzare i carabinieri verso i clonatori che sono stati rintracciati poco più tardi. Si trattava di due pregiudicati romeni, uno di 34 anni e l'altro di 43 anni, entrambi residenti a Prato. Entrambi, una volta accompagnati in caserma, sono stati denunciati per il reato di clonazione di tessere magnetiche. In loro possesso sono stati trovati gli strumenti necessari per adattare lo skimmer allo sportello della banca. Lo skimmer era stato applicato ad uno sportello di plastica che riproduceva fedelmente quello della banca. Il direttore della filiale, per evitare ulteriori manomissioni, si era affrettato a disattivare lo sportello bancomat. Le indagini dei carabinieri non sono però concluse. Sono state infatti acquisite le immagini per capire se i due romeni si sono avvalsi di altri complici. Sul versante della prevenzione diversi sono i consigli. Il principale è quello di prestare attenzione nel fare i prelievi negli orari e nei giorni in cui le banche sono chiuse. Sono in queste occasioni infatti che entrano in azione i clonatori delle carte. L'altro consiglio è quello di prestare la massima attenzione allo stato dello sportello e al minimo sospetto avvertire le forze di polizia. E, per maggiore precauzione, in ogni causo, conviene coprire con un mano le operazioni di digitazione del codice personale per evitare che microtelecamere nascoste lo possano registrare. E questo accorgimento andrebbe adottato non solo quando si prelevano contanti ma anche quando si effettuano pagamenti (dalle pompe di benzina ai negozi o supermercati).
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