Il Tirreno

Prato

Via Boito: protesta il padre del ragazzo

Sequestrato dai vigili lo scooter "truccato" Tensione ai giardini

L’intervento dei vigili del fuoco
◗
L’intervento dei vigili del fuoco

1 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. C'è stato qualche minuto di tensione venerdì sera ai giardini di via Boito quando i vigili urbani hanno sequestrato uno scooter "truccato". Il padre del ragazzo proprietario dello scooter ha alzato la voce con gli agenti, attirando anche l'attenzione degli altri passanti, alcuni dei quali si sono uniti alle proteste. Proteste ingiustificate, comunque, perché i vigili hanno accertato che lo scooter, 50 di cilindrata, raggiungeva i 74 chilometri di velocità massima, anziché i 45 previsti dalla legge. Un altro scooter è stato sequestrato perché senza assicurazione. I controlli della polizia municipale erano stati sollecitati dai residenti, infastiditi dagli schiamazzi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani