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INCHIESTA TANGENTI IN SANITÀ
L'accusa: il prof fece la consulenza e intascò i soldi dell'Università
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La conferenza stampa col sottosegretario 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Hanno toccato anche Prato le indagini dei carabinieri del Nas che ieri hanno portato a sei arresti nell'ambito di un'inchiesta che vede trenta indagati per presunte tangenti nel mondo della sanità. Dalle carte in mano ai magistrati, il dermatologo Torello Lotti, ora agli arresti domiciliari, considerato la figura centrale dell'inchiesta, ha incassato 42.000 euro nel maggio del 2008 dalla pratese "Sunlive srl" (ora "Disegno solare"), una società con sede in via Firenze 469 che produce lampade solari di nuova generazione (Biosolarium). Per questo episodio Lotti è indagato per truffa. Secondo i magistrati avrebbe indotto in errore il titolare dell'azienda pratese, Massimo Tonelli, facendosi passare come rappresentante dell'Università di Firenze e chiedendo l'onerosa parcella per una consulenza e per il sostegno offerto alla campagna pubblicitaria della lampada. «Sì, quei soldi li ho versati sul conto corrente del professor Lotti - conferma Massimo Tonelli - Fu lui a indicare gli estremi del conto. Che cosa poi ne abbia fatto non so. Un paio di anni fa sono stato sentito dagl inquirenti su questa faccenda. Doveva essere istituita una borsa di studio all'Università, ma poi di quel progetto non ho più avuto notizie. So che Lotti ha valutato le emissioni dei nostri macchinari e ha dato pareri, oltre a realizzare una brochure». Secondo la Procura di Firenze almeno una parte dei 42.000 euro avrebbero dovuto essere girati all'Università, ma il professor Torello Lotti non lo avrebbe fatto. Di qui l'accusa di truffa. Oltre a Lotti, agli arresti domiciliari sono finiti Patrizia Cecchi, 52 anni, segretaria amministrativa del Centro interuniversitario di dermatologia biologica e psicosomatica dell'Università di Firenze, diretto da Lotti; Michela Troiano, 30 anni, specializzando in dermatologia e venereologia, ritenuta braccio destro di Lotti nel centro Psocarte di Firenze, diretto dallo stesso Lotti; Stefan Coccoloni, 30 anni, Leonardo Fronticelli, 33, e Corrado Trevisan, 59 anni, rappresentanti di una società organizzatrice di congressi e eventi per il lancio di prodotti e legati a Lotti anche in altri ambiti professionali.
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